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Batteri dannosi per la salute: tre spiagge lecchesi non sono balneabili

Le analisi delle acque effettuate nei giorni scorsi da Ats Brianza bocciano due località di Colico e Rivabella a Lecco

Gran parte delle spiagge del Lecchese sono promosse, tre invece sono bocciate.

La bella stagione deve ancora entrare nel vivo e in questo momento pensare a un tuffo nel lago sembra un miraggio, ma le analisi effettuate da Ats Brianza nei giorni 13, 14 e 15 maggio nelle principali località della provincia di Lecco sorprendono: a Rivabella di Lecco, Colico Inganna e Lido di Colico le acque non sono balneabili per presenza di escherichia coli ed enterococchi intestinali, batteri pericolosi per la salute.

Tutte le altre località del ramo lecchese del Lago di Como a oggi sono idonee per un tuffo o un bagno.

Le località balneabili

COMUNE

AREA

IDONEITA’ ALLA BALNEAZIONE

Abbadia Lariana

Campeggio

BALNEABILE

Abbadia Lariana

Lido Lariano

BALNEABILE

Bellano

Lido di Puncia

BALNEABILE

Bellano

Spiaggia di Oro

BALNEABILE

Bosisio Parini

Darsena Brera

BALNEABILE

Colico

Laghetto di Piona

BALNEABILE

Dervio

Campeggio Europa

BALNEABILE

Dorio

Riva del Cantone

BALNEABILE

Dorio

Rivetta

BALNEABILE

Lecco

Località Pradello

BALNEABILE

Lecco

Canottieri

BALNEABILE

Lierna

Riva Bianca

BALNEABILE

Malgrate

Spiaggetta

BALNEABILE

Mandello del Lario

Olcio – LC 18

BALNEABILE

Mandello del Lario

Camping Mandello

BALNEABILE

Mandello del Lario

Lido di Mandello

BALNEABILE

Mandello del Lario

Camping Nautilus

BALNEABILE

Oliveto Lario

Spiaggia di Onno

BALNEABILE

Oliveto Lario

Vassena

BALNEABILE

Oliveto Lario

Frazione Limonta

BALNEABILE

Perledo

Riva Gittana

BALNEABILE

Rogeno

Punta del Corno

BALNEABILE

Le località non idonee alla balneazione

COMUNE

AREA

IDONEITA’ ALLA BALNEAZIONE

per superamento dei limiti di:

Colico

Inganna-LC53

NON BALNEABILE

Escherichia coli ed enterococchi intestinali

Colico

Lido di Colico

NON BALNEABILE

Escherichia coli ed enterococchi intestinali

Lecco

Rivabella

NON BALNEABILE

Escherichia coli ed enterococchi intestinali

Alghe: le precauzioni da seguire

Inoltre, data l'estrema variabilità del fenomeno della fioritura algale (cianobatteri) in relazione alle condizioni climatiche ed atmosferiche, si ribadisce che in presenza di acque torbide, schiume o mucillaggini, o con colorazioni anomale è sconsigliato immergersi. 

È comunque buona norma, a tutela della salute, adottare i seguenti comportamenti:

    • evitare di ingerire acqua durante il contatto con acque di balneazione;
    • fare la doccia appena usciti dall’acqua provvedendo ad asciugare completamente tutto il corpo, con particolare riguardo alla testa;
    • sostituire il costume dopo il bagno.

Si sottolinea che il contatto con acque contaminate da cianobatteri potrebbe provocare diversi effetti tra i quali: irritazione delle vie respiratorie e degli occhi (come riniti, asma, congiuntiviti, tosse) e/o disturbi gastrointestinali.

Infine, così come già accaduto negli anni precedenti a seguito di segnalazioni di dermatiti in alcune persone che hanno avuto contatto con le acque, è verosimile che tali inconvenienti siano determinati da riscontro occasionale di cercaria nelle acque interessate.  

Pur non costituendo, le dermatiti in questione, un serio pericolo per la salute, si ritiene opportuno segnalare il fatto al fine di informare la popolazione, predisponendo una scheda informativa che si allega alla presente, contenente anche alcune indicazioni principali.

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