Venerdì, 19 Luglio 2024
Attualità Bellano

Il comune del lago che entra nel circuito internazionale "Cittàslow"

Nuovo riconoscimento per Bellano dopo quello di borgo tra i più belli d'Italia. Il diploma ritirato a Pescara dal sindaco Rusconi: "Felici per questa ulteriore attestazione di qualità"

Bellano ottiene una nuova certificazione di qualità. Da oggi, infatti, il comune del ramo lecchese del Lago di Como fa ufficialmente parte di “Cittaslow”, circuito di eccellenza certificato dall’associazione legata al movimento Slow Food, che conta attualmente ben 298 città o comuni, in 33 Paesi del mondo. Un marchio internazionale che certifica, ancora una volta, le qualità e le buone pratiche messe in campo a Bellano, oltre alla splendida location naturale che caratterizza il paese entrato di recente a far parte anche della Top Ten dei borghi più belli d'Italia.

Superata una selezione basata su oltre 100 requisiti

Il diploma di certificazione è stato ritirato il 21 giugno dal sindaco Antonio Rusconi, in occasione della cerimonia che si è svolta a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara. Per ottenere il riconoscimento Bellano ha superato una selezione basata su oltre 100 requisiti, legati alle politiche energetiche e ambientali, politiche infrastrutturali, politiche legate alla qualità urbana, politiche agricole turistiche e artigianali, politiche per l’ospitalità e la formazione, la coesione sociale e la capacità di creare partenariati, grazie a ciò è entrato nel circuito Cittaslow.

Nel 2024 Bellano è l’unico comune italiano ad aver ottenuto la certificazione

Per il 2024 Bellano è l’unico comune italiano ad aver ottenuto la certificazione; mentre a livello internazionale sono stati premiati la cittadina turca di Antalya, Samobor in Croazia, le cinesi Yunping, Longbo e Nan'ao, e la cittadina di Chihshang a Taiwan.

"Bellano ha superato la procedura di certificazione. Benvenuti nella grande famiglia di Cittaslow - afferma Pier Giorgio Oliveti, segretario generale del circuito Cittaslow - Siamo sicuri che Bellano, con il territorio e le valenze sociali ed economiche presenti, saprà interpretare nel migliore dei modi l’appartenenza all’associazione. Cittaslow significa pianificare e realizzare un futuro positivo, di comunità, pace e azioni quotidiane di sostenibilità”.

Le motivazioni del riconoscimento

Questa la motivazione allegata al certificato: "Città animate da uomini curiosi del tempo ritrovato, ricche di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, di luoghi dello spirito, di paesaggi non violati, di artigiani affascinanti, dove l'uomo ancora riconosce il lento, benefico succedersi delle stagioni, ritmato dalla genuinità dei prodotti, rispettosi del gusto e della salute, della spontaneità dei riti..."

"Siamo soddisfatti per questa ulteriore attestazione di qualità che viene conferita a Bellano da enti terzi di assoluto prestigio - commenta il sindaco Antonio Rusconi che ha ritirato il premio insieme all’assessore Stefano Calvasina che ha seguito la certificazione - Ringrazio l’amico sindaco di Chiavenna Luca Della Bitta, già cittaslow, per avermi suggerito questo percorso oramai due anni fa. Quando sono enti e organismi così autorevoli a certificare il lavoro svolto non può che essere motivo di orgoglio per il lavoro portato avanti dall’Amministrazione comunale, dai dipendenti e da tutta la comunità di volontari, associazioni, collaboratori”.

L'olio d'oliva di tre aziende locali nella guida agli extravergini di Slow Food

Una soddisfazione che si aggiunge a quella dovuta all’introduzione dell’olio di oliva Azienda agricola "Poppo" di Enicanti Leonardo - Bellano nella "Guida agli extravergini 2024" di Slow Food, insieme ad altri due olii locali il "Terre del Lariosauro Dop Laghi Lombardi Lario" dell’Azienda agricola Fabio Festorazzi e il “Tondello Dop Laghi Lombardi Lario” dell’Azienda agricola Massimiliano Gaiatto, entrambi di Perledo".

Il nuovo riconoscimento va ad aggiungersi alle numerose certificazioni che Bellano ha ottenuto negli anni: Bandiera Arancione - Marchio di qualità del Touring Club Italiano - 2018 rinnovata nel 2021 e 2024; Comune Fiorito - certificazione di accoglienza e ospitalità di Asplofor; Città che Legge - marchio di incentivazione alla lettura; Borghi più belli d’Italia - marchio di qualità nato in seno ad Anci (Associazione nazionale comuni d’Italia) dal 2021; Piccolo Comune Amico - marchio di qualità conferito dal Codacons nel 2023.

L’associazione "Cittaslow" e il suo manifesto

Il movimento Cittaslow è nato nel 1999 in seno al movimento Slow Food. L’obiettivo era ed è quello di allargare la filosofia di Slow Food alle comunità locali e al governo delle città, applicando i concetti dell’ecogastronomia alla pratica del vivere quotidiano. 

"Il movimento internazionale Cittaslow vuole mettere insieme, con un programma di confronto di civiltà, di operosa pace, fondata sulla serenità del quotidiano, le città, grandi medie e piccole, che presentano comuni caratteristiche indirizzate a tale fine" si legge nel Manifesto delle Città del buon vivere. I principi di Cittaslow consistono nella "lentezza positiva" e nel "buon vivere", con stli di vita da ripensare in merito a produzione e consumo. "Cominciamo riappropriandoci del tempo necessario per crescere, socializzare, apprezzare la cultura, la natura e il cibo locale salutare, ricordando che ogni essere vivente ha il diritto di seguire i ritmi naturali".

"Sì alla sostenibilità, no al turbo-turismo"

Tra gli obiettivi quelli promossi dall'economia circolare: consumare di meno, riciclare e riusare. "Il pianeta soffre un modello di sviluppo squilibrato, che entro 30 anni così com’è sarà inapplicabile. Pianifichiamo azioni di economia circolare assieme agli imprenditori, ai contadini, ai pescatori, agli artigiani e a tutti i cittadini che portano avanti forme di cittadinanza attiva e di vigilanza civile".

Spazio dunque a sostenibilità, giustizia sociale e cultura. Cittaslow offre alle città associate una serie di opportunità e lo scambio permanente di buone pratiche in diversi settori: agricoltura, turismo - no al turbo turismo che annienta l’identità e lo spirito dei luoghi, sì a forme di turismo responsabili - una pianificazione urbana inclusiva, sociale e a misura di bambino. Infine il sostegno a scuole e artigianato.


In mezzo Antonio Rusconi, sindaco di Bellano.

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