Sentiero invaso da sassi e terra lasciati dalla piena del Caldone, «ancora nessun intervento»

Il sentiero, che salendo conduce alle Pozze di Bonacina, è molto battuto non solo dagli escursionisti ma anche dai residenti che possiedono terreni. «Il Comune non lo considera una priorità»

Il sentiero alla Bonacina, com'era e com'è ora dopo la piena del Caldone

Sentiero invaso dai sassi in Via Sant'Egidio a Lecco. Il maltempo dei giorni scorsi, che ha causato lo straripamento del torrente Caldone, ha portato infatti una grande quantità di materiale lungo il percorso.

Il sentiero, che salendo conduce alle Pozze di Bonacina e in cima al Passo del lupo, è molto battuto non solo dagli escursionisti ma anche dai residenti che possiedono i terreni nella zona, ora impossibilitati a raggiungerli per il mancato intervento di manutenzione seguito all'esondazione del Caldone.

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«Abbiamo più volte segnalato il problema in Comune in questi giorni, ma per tutta risposta ci è stato detto che non è una priorità in quanto strada secondaria» segnalano i residenti, con ogni probabilità costretti a sopportare ulteriormente il disagio per la sistemazione del tratto di strada.

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