Emergenza Covid: devoluti dal Comune di Ballabio buoni spesa per 47 famiglie ballabiesi

Nuova erogazione entro fine maggio. Positivo l'esito della trattativa con le attività commerciali: ottenuti importanti sconti

L'assessore al Bilancio e vicesindaco Giovanni Bruno Bussola

Il Comune di Ballabio ha devoluto a 47 famiglie ballabiesi, messe in difficoltà dall'emergenza Covid-19, buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari e altri beni di prima necessità, con importi complessivi da un minimo di € 240 ad un massimo di € 800, per un intervento complessivo di 21.530.  

Positivo esito delle trattative con le attività commerciali: l’amministrazione comunale ha contrattato una scontistica che ha consentito un risparmio di circa euro 2700. Tali buoni spesa sono stati erogati mediante “gift card” utilizzabili presso gli esercizi commerciali a&o di Ballabio o Bennet di Lecco a seconda della scelta effettuata dai cittadini. È intenzione dell'Amministrazione comunale effettuare un nuovo avviso entro la fine di Maggio, dedicato a chi non ha già ricevuto i buoni spesa, incrementando questa cifra fino ad un totale di € 5.000.

«Il meccanismo di determinazione degli importi - spiega l'assessore al Bilancio e vicesindaco Giovanni Bruno Bussola -, volto ad estendere il più possibile la platea dei beneficiari, prevedeva una quota base ed una quota aggiuntiva determinata in funzione al numero delle domande ammesse e proporzionale alla numerosità dei nuclei familiari. Siamo riusciti nell’obiettivo di aiutare anche le altre famiglie ballabiesi bisognose, seppur con delle situazioni economiche meno gravi».

L’amministrazione comunale vuole, inoltre, promuovere una raccolta fondi dedicata a risolvere le difficoltà economiche che molte famiglie avranno nelle fasi successive alla fase 1. E' così possibile effettuare un bonifico bancario intestato al Comune di Ballabio alle seguenti coordinate: 
Iban: IT69G0569622900000002115X21
Causale: “Donazione Covid-19".

Le somme raccolte, stando a quanto riferito dal Comune di Ballabio, saranno destinate per:
- Aiuti categorie e fasce popolazione più deboli (contributi per sostegno sociale, per acquisto beni di prima necessità, ecc..);
- Acquisto dispositivi medici e sanitari;
- Aiuti a strutture sanitarie;
- Sostegno PMI locale;
- Associazioni di volontariato del territorio

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Alle persone fisiche spetta una detrazione Irpef del 30%, per un importo fino a 30 mila euro. Per le imprese che donano è prevista la possibilità di dedurre l’intera somma erogata. È inoltre prevista la deducibilità ai fini Irap, per erogazioni in denaro e in natura. La ricevuta del bonifico riportante la causale sopra indicata è documento valido per la detrazione d'imposta.

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