«Il Liceo Scientifico di Calolzio è un punto di riferimento per tanti ragazzi, salvatelo»

Dopo prof, genitori ed ex alunni anche gli attuali studenti si appellano al Provveditorato: «Il Rota vanta una grande varietà di indirizzi e si impoverirebbe senza il suo Scientifico. La scuola è strategica per tutta la Valle sia per la formazione, sia per i trasporti»

L'istituto superiore Rota del Lavello, dove da alcuni anni c'è anche l'indirizzo di Liceo Scientifico.

Sono giorni decisivi per conoscere il futuro del Liceo Scientifico di Calolziocorte. Dopo la presa di posizione di docenti, ex alunni e genitori per salvare l'indirizzo proposto da anni alle superiori Rota, ora anche gli attuali studenti chiedono alla Direzione scolastica provinciale (UST) di concedere la classe prima a settembre. Di seguito pubblichiamo le lettere dei ragazzi: nelle loro parole, insieme all'auspicio che venga fatto il possibile per veder garantita la continuità dello Scientifico, emerge anche il forte legame dei ragazzi con la loro scuola.

Classe prima a rischio, prof e genitori in assemblea: «Salvate la classe prima a rischio»

Le lettere dei ragazzi

Siamo delle studentesse dell'Istituto “Rota” e frequentiamo la 3^ liceo scientifico tradizionale. Abbiamo da poco saputo che il nostro indirizzo è a rischio, perché probabilmente non si riuscirà a far partire la classe prima del prossimo anno; pertanto vorremo, speriamo non inutilmente, donare la nostra testimonianza e fare il possibile per salvare questo prezioso percorso di studi. Siamo infatti convintissime (lo stiamo provando sulla nostra pelle!) che sia un indirizzo molto valido, per merito anche dei professori, competenti e sempre disponibili, che ci hanno fatto amare anche le materie riguardo alle quali eravamo più scettiche, grazie alla loro passione per l’insegnamento e alla voglia di fare... insomma con tanti sorrisi, nonostante qualche volta ci siano anche degli insuccessi. La nostra classe, inoltre, è veramente molto unita e i professori stessi sono da subito riusciti a creare un clima sereno e di benessere generale. Ci stiamo piano piano accorgendo di persona della preparazione a 360° che questo indirizzo offre agli studenti, bilanciando perfettamente le materie umanistiche con quelle scientifiche, grazie anche allo studio del latino, spesso sottovalutato e non considerato utile, ma che invece continua a sorprenderci!  È una materia molto importante, aiuta a formare una mente aperta, flessibile e pronta ad affrontare in modo rigoroso anche materie prettamente scientifiche, quali la matematica e la fisica! Ci teniamo particolarmente a far partire la classe prima per l'anno scolastico 2020/2021 (e non solo!) anche perché il nostro istituto ha un bacino di utenza di studenti provenienti da paesi relativamente lontani, che lo scelgono proprio per l'alto livello di preparazione che offre e per la qualità dell'insegnamento. È un punto di riferimento per molti ragazzi che desiderano intraprendere il nostro stesso percorso di studio e, a nostro parere, è veramente importante sostenerli e offrire loro questa possibilità. Speriamo vivamente che la nostra testimonianza possa essere preziosa e che magari possa cambiare la situazione attuale. Grazie per l’attenzione!

Le ragazze della 3^D, Liceo scientifico “Rota”

La decisione del Provveditore di non concedere la sezione della prima del Liceo scientifico tradizionale mi fa chiedere se abbia senso privare il Liceo “Rota” della sua unica sezione: rinunciarci un anno significherebbe perderla anche negli anni a venire. Chi si imbarcherebbe su una nave che potrebbe affondare? L’istituto Rota ha vantato per anni una grande varietà di indirizzi e si impoverirebbe non poco senza il Liceo scientifico tradizionale. La fama di eccellenza che ha guadagnato lavorando duramente non vale nulla? Ogni settembre accoglie studenti che “migrano” da altre scuole, per trovare un ambiente più accogliente e attento ai loro bisogni, senza doverlo barattare con la qualità dell’insegnamento. La classe potrebbe diventare un punto di riferimento per un ragazzo con disabilità, che necessita di un clima calmo e di un ambiente non troppo affollato, quanto basta per godere della compagnia di suoi coetanei; e forse i suoi genitori non sanno neanche che esiste una classe per lui, in un luogo dove l’accoglienza e il supporto ai più fragili sono ritenuti importanti. Perciò una classe di sedici aspiranti liceali (che non sono pochi!), potrebbe raggiungere la ventina di elementi: non lasciate che venga soffocata! Questi sedici ragazzi, se non ci fosse la sezione, dovrebbero ripiegare su altre scuole, che non possono accettare tutti o dovrebbero formare classi sovraffollate, quindi sarebbero magari costretti a frequentare indirizzi che non sentono loro. Tutto ciò è controproducente! Ora c’è da porsi un altro quesito: il Liceo scientifico tradizionale è ancora una scelta valida o si potrebbe eliminare senza far danni? Non saranno certo meno ore di laboratorio a renderlo meno efficace, perché questo è l’indirizzo della cultura, in un perfetto equilibrio tra materie scientifiche e materie umanistiche, che spalanca i più vasti orizzonti agli studenti. In una società con situazioni così mutevoli e varie, sono richieste persone certamente specializzate, ma che sanno muoversi in ambienti diversi. Non si esaltano sempre i grandi geni poliedrici? Tuttavia, ora passiamo alla “nota dolente”: il latino. Lingua morta, difficile e inutile, a detta di molti. È palese che a nessuno servirà mai saper parlare questa lingua! Ma allora perché studiare la storia, se viviamo nel presente? Perché studiare filosofia, se ognuno ha la propria opinione? Perché studiare la letteratura? Per formare il pensiero, per avere una cultura. Il latino certo non dà frutti a chi si limita a copiare la versione di compito da qualche sito. Tradurre un testo è come trovarsi di fronte ad un problema matematico: occorre trovare la soluzione con gli strumenti che si hanno, passo dopo passo, occorre imparare ad usare la logica, occorre non arrendersi ed andare avanti. Inoltre la lingua latina è la base su cui si sono costruite lingue tuttora parlate in tutto il mondo, tra cui lo spagnolo, il francese e il portoghese. Anche la lingua inglese subì influenze latine. Il latino rimane la lingua della scienza, della medicina e del diritto, per la sua articolazione e chiarezza. Non si tratta di convincere nessuno a cambiare indirizzo, solo di accettare sedici ragazzi come una classe. Quindi è davvero necessario rifiutarli a discapito loro, dell’Istituto Rota e dell’intera Valle San Martino?

                                                                                           Un’alunna della 4^D, Liceo scientifico “Rota”

La possibilità di frequentare il Liceo scientifico tradizionale a Calolziocorte, all'istituto “Rota”, deve essere salvaguardata. Innanzitutto la posizione della scuola è ottimale per gli studenti che abitano nei Comuni della valle San Martino. I tempi morti dovuti agli spostamenti da e verso la scuola superiore alla lunga pesano, e non dover andare ogni giorno a Lecco è davvero vantaggioso: ci si può svegliare più tardi, si può arrivare a casa prima e si utilizza un solo mezzo pubblico invece che due. Dal punto di vista della comodità, per chi abita nella valle San Martino è senza dubbio preferibile studiare a Calolziocorte. Eliminare il Liceo scientifico dalle opzioni offerte dall'istituto “Rota” non solo costringerebbe gli studenti a cercare soluzioni più lontane da casa, quindi più dispendiose, ma comporterebbe disagi per alcuni ragazzi i quali, pur di frequentare una scuola vicina, potrebbero essere costretti a dover cambiare indirizzo, rinunciando ai propri desideri. La perdita di questo corso di studi rappresenterebbe, inoltre, un sostanziale impoverimento della possibilità di scelta dei ragazzi: il Liceo scientifico all'istituto “Rota” prepara egregiamente gli studenti, come si evince dai risultati conseguiti alla maturità negli ultimi anni, e ha dimostrato di essere all'altezza dei licei della provincia. La preparazione offerta è ottima, i professori sono competenti, preparati e molto disponibili nei confronti degli alunni, l'ambiente di lavoro è ottimale. Sopprimere una classe perché non si raggiunge il numero di studenti richiesto sarebbe un errore imperdonabile, che potrebbe ricadere negativamente sui ragazzi che abitano nelle località vicine a Calolziocorte.

Un alunno della 4^D, Liceo scientifico “Rota”

Sono un ragazzo di Pontida che studia al liceo scientifico “L. Rota” di Calolziocorte. La domanda che spesso mi fanno sulla mia scuola è se sia comodo arrivare a Calolziocorte. La realtà è che, via treno, Calolziocorte è anche più comoda da raggiungere rispetto a Bergamo: innanzitutto perché Comuni come Pontida, Cisano Bergamasco, Mapello e Ambivere sono più o meno alla stessa distanza da Bergamo e da Calolziocorte; ma ciò che fa la differenza è anche l'affollamento dei treni: i miei familiari che viaggiano verso Bergamo hanno sempre difficoltà a trovare posto, tanto che, quotidianamente, viaggiano in piedi. Io, invece, non fatico a trovare un posto dove sedermi. Un altro fattore importante è sicuramente l'orario: spesso gli studenti di Bergamo sono costretti a prendere il treno delle 6 piuttosto che quello delle 7, altrimenti non arriverebbero in orario alle lezioni, per via del poco margine che avrebbero per andare dalla stazione alla scuola; invece il treno diretto a Calolziocorte consente agli studenti di arrivare a scuola tranquillamente, in tempo per l’inizio delle lezioni. Pertanto mi dispiacerebbe che qualche ragazzo del mio territorio fosse costretto ad andare a Bergamo o ad allungare il tragitto per recarsi a Lecco.

 Un alunno del Liceo scientifico “Rota”

Sono una ragazza di Carenno e qualche anno fa, quando dovevo fare la mia scelta per la scuola superiore da frequentare, ero indecisa tra il liceo scientifico del “Grassi” e quello del “Rota”. Alla fine ho scelto il Rota perché oltre ad avere grandi potenzialità come scuola, senza dubbio per noi ragazzi di Carenno rappresenta una comodità. Quindi penso sia necessario che la classe prima del Liceo scientifico ci sia l’anno prossimo!

Una studentessa del Liceo scientifico “Rota”

Siamo gli alunni della quinta liceo scientifico tradizionale, giunti ormai quasi alla fine nel nostro percorso scolastico al “Rota”. Saremmo molto dispiaciuti se non fosse permesso a tanti altri studenti come noi, desiderosi di conoscere e scoprire molte discipline e i loro saperi, di intraprendere questo cammino e… di prendere il "nostro posto". Saremmo felici di sapere che qualcun altro seguirà le nostre orme, frequentando questo indirizzo che nel corso dei cinque anni ci ha fatti divertire, ridere, piangere, disperare… ma soprattutto crescere e maturare.  Ecco 8 buoni motivi per dare il via alla classe prima del  LS.  1) Fedeltà alle radici. Circa quindici anni fa il Liceo a Calolziocorte nasce come sede distaccata del “Grassi”, chiaro segnale della necessità di offrire un indirizzo scientifico in provincia, che anche oggi viene scelto per l'alta preparazione che offre. 2) Dare risposte coerenti alle esigenze dei cittadini. 16 ragazzi e le loro famiglie hanno chiesto di poter frequentare l'indirizzo scientifico tradizionale dell'istituto “Lorenzo Rota”: perché non dare loro una risposta positiva? Il diritto allo studio è garantito dalla nostra Costituzione.  3) Risorsa preziosa sul territorio. Indubbiamente la presenza del Liceo scientifico nel Comune di Calolziocorte ha favorito la frequenza della Scuola superiore di numerosi ragazzi della Valle San Martino e delle zone limitrofe. 4) Posizione strategica. Anche il contesto geografico è importante: il liceo “Rota” si trova in una posizione facilmente raggiungibile dai mezzi ed è immerso nella zona verde del Lavello. 5) Preparazione culturale. L'indirizzo scientifico tradizionale offre una formazione di alto profilo, articolata in numerose discipline scientifiche e letterarie, garantita dalla competenza e dalla disponibilità dei docenti del nostro corso. 6) Metodo di studio. Il liceo scientifico permette agli studenti di elaborare un metodo di studio molto efficace, consentendo di assimilare e consolidare le conoscenze in modo strutturato. 7) Tante strade si aprono! Quanti studenti dell'indirizzo scientifico tradizionale hanno proseguito i loro studi in diversi ambiti, quali medicina, architettura, giurisprudenza, ingegneria, filosofia etc.? La vasta cultura che si acquisisce studiando allo scientifico procura un'elasticità mentale tale da formare professionisti del lavoro di oggi e di domani. Si acquisiscono anche abilità come problem solving, capacità di ricerca, di analisi e di applicazione.  8) Latino: nonostante sia una disciplina temuta, il latino è molto importante poiché aiuta a sviluppare la logica, permette di conoscere l'etimologia di parole che usiamo quotidianamente e nello studio, consente di studiare i grandi autori del passato e arricchisce il nostro bagaglio lessicale. Speriamo di cuore che le nostre semplici parole possano risultare preziose.

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