rotate-mobile
Attualità Val San Martino / Corso Dante Alighieri

Chiude il negozio di Vilma, da 25 anni l'angelo delle spose: "Qualità e passione i valori in più"

La conosciutissima titolare del negozio Ga.Wi. alta moda sposa di Calolzio ha cucito oltre 3mila vestiti: "Ancora tante richieste, ma oggi è difficile trovare giovani artigiani"

L'arte del cucito l'ha ereditata dalla mamma e dalla nonna, trasformandola poi nel mestiere dell'artigiano. Vilma Gargantini è così diventata l'angelo delle spose, confenzionando da fine anni Novanta a oggi oltre 3mila vestiti da cerimonia, sempre al femminile. Nei giorni scorsi ha annunciato la decisione di chiudere il proprio negozio "Ga.Wi alta moda sposa" di corso Dante a Calolziocorte, punto di riferimento per molte donne e ragazze in procinto di pronunciare il fatidico Sì. Future spose del territorio lecchese, ma non solo. 

La scelta di Vilma di chiudere è dettata da motivi personali e dal desiderio di dedicarsi un po' di più alla propria famiglia, nonostante le richieste di confezionare nuovi capi nuziali siano ancora tante. Anche per questo la chiusura del negozio avverrà comunque dopo l'estate. Intanto l'abbiamo intervistata.

Vilma durante un evento dedicato alla moda sposi.

Quando hai iniziato questa attività e con chi?

"Ho aperto Ga.wi 25 anni fa esatti, dopo aver lavorato per un periodo come dirigente in un'azienda nel settore moda e per uno stilista. Poi ho deciso di mettermi in proprio, di vivere quest'esperienza che mi ha regalato tante soddisfazioni, nonostante la fatica. Ho condiviso l'emozione delle mie clienti nell'avvicinarsi alle nozze, mi sono impegnata a cucire per loro il capo desiderato diventando per alcune anche un pò amica e sostegno nei giorni più delicati della preparazione al matrimonio. Tutte queste sono state vere soddisfazioni, come il vedere che c'è chi viene ancora a trovami in negozio dopo anni portandomi i cioccolatini o un semplice saluto. In generale ho sempre potuto contare sulla vicinanza di mio marito Bruno e di mio figlio Andrea, un aiuto molto prezioso. Il sostegno della propria famiglia è fondamentale per chi fa un lavoro artigianale".

E proprio in famiglia è nata la passione per questo mestiere...

"Sì, è vero. IO sono cresciuta professionalmente con mia zia Anna, e già a 11 anni aiutavo un'altra mia zia sarta, di nome Pinuccia, a fare gli orli di alcuni tessuti. In realtà già mia mamma, mia nonna e la mia bisnonna erano sarte, quindi più di una generazione nel settore. Io mi sono poi appassionata alla preparazione dei vestiti da sposa aprendo l'attività di corso Dante, sulla Lecco-Bergamo. Credo che il valore aggiunto di questo mestiere stia nella passione, nella ricerca di tessuti di qualità, nella preparazione del prodotto".

Quanti capi da sposa o da cerimonia hai preparato?

"Sinceramente non li ho mai contati. Se proprio devo fare una stima, almeno tremila. Molte clienti si sono affezionate e me, sono poi tornare accompagnando amiche o sorelle per nuovi acquisti, e questo mi ha fatto davvero piacere. Non è certo sempre stato facile, ma nel complesso le soddisfazioni sono state tante. Anche nel vedere delle donne e regazze venire dal sud Italia o dall'estero per scegliere da me il vestito di nozze. Una si era fermata in negozio in auto prima di rientrare a casa sua, a Salisburgo".

Hai ricevuto qualche riconoscimento?

"Sì, una decina di anni fa ho ricevuto il titolo di maestro del commercio, poi la collaborazione con Confartigianato, il premio come miglior vetrina e il grazie degli alpini per aver esposto alcuni abbigliamenti a tema durante un loro evento. Avevo anche un tabarro, il mantello originale della prima guerra mondiale".

Perchè la scelta di chiudere?

"Sinceramente sono un po' stanca e vorrei trascorrere più tempo con la mia famiglia anche perchè mio marito è in pensione da qualche anno. Ma gli ordini sono ancora tanti, quindi almeno fino a dopo l'estate andrò avanti. Credo sia la scelta giusta, presa per motivi personali, anche se un po' dispiace. Più che altro perchè è difficile trovare giovani artigiani ai quali passare il testimone. Anche le scuole faticano a forgiare nuove generazioni di artigiani del settore... Le attività di piccole e medie dimnsioni sono preziose per un paese, ma sempre più difficili da portare avanti e c'è meno interesse di un tempo per questo tipo di mestieri che comunque hanno sempre richiesta..."

Quindi i giovani si sposano ancora...

"Per quello che vedo io sì. Lo stato dice che sono pochi, ma sinceramente in questi anni non ho visto una diminuzione significativa. Anzi, dopo il covid sembra essere tornato il desiderio di fare una famiglia, di sicurezza. Non saprei dire se sono di più le donne che ho visto sposarsi in chiesa o con rito civile, credo che oggi siamo intorno al 50 e 50 dal punto di vista percentuale".

Quando si pensa al vestito da sposa si pensa al colore bianco, ma vedendo il tuo atelier ci sono anche altri colori...

"Si, il bianco è sempre bello, ma non è l'unica soluzione. Io preparo anche diversi capi in colore rosso, verde tiffany, in blu. Il blu ti rende serio e sempre elegante. C'è anche chi ha fretta di sposarsi, e in genere proprio coloro che vogliono dire al più presto il loro Sì, prediligono i colori più accentuati. Forse è una casualità, ma è così".

Quanto tempo ci vuole per cucire un vestito da sposa?

"Anche qui non è facile dirlo... In genere dai tre ai cinque mesi in base ai gusti e alle richieste, considerando anche la scelta dei tessuti, gli incontri in negozio e quelli per prendere le misure. Allo stesso tempo meglio non andare oltre i 7/8 mesi, le persone cambiano e un vestito pensato diverso tempo prima potrebbe non essere più così appropriato".

Che consiglio daresti a chi vorrebbe diventare un buon artigiano della moda sposi?

"Come dicevo, la cosa più importante è il metterci sempre tanto impegno e passione. Cercando di diventare anche un po' la confidente della persona che ha scelto di riporre fiducia in te per confenzionarle il vestito che indosserà in uno dei giorni più belli della sua vita. Senza mai dimenticare che ogni sposa è unica e anche il suo vestito deve esserlo".

Vilma Gargantini nel suo negozio.-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiude il negozio di Vilma, da 25 anni l'angelo delle spose: "Qualità e passione i valori in più"

LeccoToday è in caricamento