«Piantiamo alberi mentre facciamo ricerche su internet»

Il gruppo civico "Cambia Calolzio" propone un browser ecologico per Comune e biblioteca. Colosimo e Vanoli sollecitano inoltre un maggiore impegno green all'Amministrazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

«Il Gruppo Civico Cambia Calolzio in occasione della giornata nazionale dell'albero del 21 novembre, ha chiesto all’Amministrazione di prendere in considerazione l’introduzione e l'utilizzo, come browser per le ricerche in internet dai terminali del municipio e della biblioteca, di Ecosia. Ecosia, motore di ricerca che “pianta alberi”, è stato fondato a dicembre del 2009 e produce, ogni anno, 2,5 milioni di euro destinati a progetti di riforestazione. Un social-business con base a Berlino, in Germania, che propone partnership con popolazioni locali (non necessariamente in paesi extraEU) beneficiarie dei progetti sopracitati. L’obiettivo, dichiarato dall'azienda è quello di “trasformare i deserti in foreste”, così da riportare acqua, piante e animali nelle zone colpite da siccità. Come funziona Ecosia? La piattaforma si basa sull’utilizzo delle entrate pubblicitarie per la fase di messa a dimora vera e propria, permettendo di piantare un albero ogni 10 secondi. Parliamo di oltre 2 milioni di utenti attivi e quasi 3 milioni di euro donati finora, pari a circa 0.28 euro ad albero, per un totale di 4 milioni di specie arboree piantate in tutto il mondo. Ecosia, inoltre, rende pubbliche rendicontazioni economiche e progressi delle proprie azioni territoriali specifiche. Una piccola “rivoluzione green” senza nessun costo per la comunità, che permetterà di rendere il nostro mondo più verde e attento ai processi di consumo energetico e di suolo che, qualora non fossero monitorati, ricadrebbero, come costo sociale, sulle generazioni future. In attesa di un riscontro sulla proposta da parte del sindaco Ghezzi, il Gruppo Civico "Cambia Calolzio" rileva un continuo atteggiamento ostile sul tema di difesa dell’ambiente da parte della maggioranza. La dimostrazione di ciò è la bocciatura della proposta di "Cambia Calolzio", presentata nell’ultimo Consiglio comunale, di promuovere ed incentivare le donazioni di alberi da parte di privati, convogliate attraverso la realizzazione di un raccolta fondi per la messa a dimora di nuove alberature in sostituzione di quelle esistenti o di nuova piantumazione. Ogni occasione è valida per proteggere l’ambiente, anche piccola, anche se non popolare come quelle attuate nelle scuole, bisogna solo crederci come dimostra il movimento di giovani che in questi mesi ha invaso le piazze di tutto il mondo, come dimostrano i disastri avvenuti a causa dei cambiamenti climatici. È in gioco il nostro futuro e noi vogliamo fare la nostra parte».

Per il Gruppo Civico "Cambia Calolzio" Diego Colosimo e Daniele Vanoli

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