«Ridiamo una seconda vita agli alberi abbattuti dal maltempo»

La proposta del gruppo "Cambia Calolzio" dopo i danni dei giorni scorsi: «In attesa della manutenzione del verde e della ripiantumazione, vengano riutilizzati i tronchi crollati per realizzare opere artigianali e un parco giochi sul Lungoadda»

Gli alberi che a causa del nubifragio dell'altra notte sono crollati sul monumento dei Marinai al Lavello.

Il gruppo di opposizione Cambia Calolzio chiede all'Amministrazione di comunale di dedicare più attenzione alla manutenzione del verde e di ripiantumare gli alberi abbattutti nei giorni scorsi dal maltempo. I danni peggiori si sono registrati in zona Lavello con grossi tronchi che si sono letteralmente abbattuti sul monumento dei Marinai. Sempre Cambia Calolzio, nella nota che qui riportiamo, propone di dare una seconda vita alle piante crollate con opere di intaglio e scultura nel legno stesso.

Al Lavello alberi abbattuti dalla forte pioggia: danneggiato il monumento dei Marinai

«Il cambiamento climatico è una realtà e sta già provocando impatti e fenomeni di frequenza e intensità mai visti nella storia umana e con essi sofferenze, perdita di vite, sconvolgimento degli ecosistemi e della ricchezza di biodiversità che sostengono la nostra vita - scrive il capogruppo Diego Colosimo (nella foto sotto) - Gli effetti degli sconvolgimenti climatici dovuti a scelte irresponsabili delle nazioni industrializzate sono visibili, ad ogni evento meteorologico, anche sul nostro territorio fortemente compromesso da sconsiderate scelte urbanistiche adottate dalle Amministrazioni comunali che si sono susseguite nel corso degli ultimi vent’anni. Il Gruppo civico Cambia Calolzio ha chiesto all’Amministrazione comunale senza ottenere risposta, interventi significativi e preventivi sulla cura del patrimonio del verde pubblico al fine di ridurre i costi economici post eventi e i relativi danni ambientali. Prevenzione significa anche valorizzare e far intervenire i volontari della Protezione civile quando necessita come, per l’ultimo evento meteorologico, per la rimozione degli alberi abbattuti sul monumento dei marinai in località Lavello. Purtroppo i forti contrasti tra la giunta Ghezzi e il gruppo di Protezione civile stanno creando un danno non solo all’efficienza di azione di pronto intervento ma anche un danno economico visto gli importanti investimenti messi in campo (oltre 100mila euro) tra attrezzature, veicoli e immobile della sede operativa. Ritornando sulla questione degli alberi abbattuti nell’ultimo evento metereologico, ferma restante l’importante necessità di ripiantumare, ma ancor più anche nelle parti del nostro territorio dove ciò è possibile, come altre volte già segnalato, abbiamo proposto all’Amministrazione di dare una seconda vita agli alberi “mozzati” e a quelli da mettere in sicurezza». 

Il sindaco di Calolzio: «Massima cura del verde, e l'albero abbattuto era malato»

Diego Colosimo entra quindi nel merito di come riutilizzare gli alberi crollati: «Con orientamento costruttivo, come nostra abitudine, pensiamo che si debba dare una nuova chance ai tronchi degli alberi accidentati con opere di intaglio e scultura - spiega il Consigliere comunale - Un modo questo per conservare la memoria dell’albero e per donare un’opera alla città. Questi lavori questi potrebbero essere realizzati chiamando a raccolta i vari artisti e artigiani del nostro comune e da altre parti del Paese, che gratuitamente, con spirito di volontariato, si rendessero disponibili. Anche i tronchi potrebbero e dovrebbero essere riutilizzati con lavori di laboratorio per essere innestati su quel che resta degli alberi tagliati o per opere di arredo urbano e giochi per i bambini, andando così a realizzare anche un “parco giochi natura” nell’area a fiume. L’Amministrazione Comunale, non espiantando le radici degli alberi colpiti da intemperie o malmessi e malati, fra l’altro, ne ricava anche un risparmio oltre che rendere più interessante e piacevole il nostro territorio».

Diego Colosimo-3

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