Venerdì, 19 Luglio 2024
La cerimonia / Pescarenico / Corso Carlo Alberto

I Carabinieri festeggiano 210 anni. Premiati cinque militari

L'Arma di Lecco si è radunata presso il Comando: cinque giovani hanno ricevuto il riconoscimento per il lavoro svolto

Mattinata di festa per i Carabinieri di Lecco. Mercoledì 5 giugno l’Arma ha celebrato il 210° anniversario della sua fondazione con una cerimonia a Lecco. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della provincia, è stata schierata una rappresentanza delle diverse componenti dell’Arma attive sul territorio lecchese. Durante la cerimonia è stato evidenziato il capillare controllo del territorio svolto nei servizi di prossimità e nelle attività repressive e alla sicurezza, senza tralasciare le iniziative di sostegno, soccorso e assistenza alla popolazione che pongono L’Arma dei Carabinieri come principale intermediario tra il cittadino e lo Stato.

Dopo la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma ha preso la parola il Comandante Provinciale, Col. Alessio Carparelli, il quale ha rivolto il proprio saluto alle autorità intervenute ed ha elogiato gli uomini e le donne al suo servizio, per l’attività svolta e gli obiettivi raggiunti nell’anno appena trascorso.

I Carabinieri festeggiano il 210° compleanno: i premiati ©BONACINA/LECCOTODAY

Carabinieri: arrestate 193 persone

 Da giugno 2023 a maggio 2024, il Comando Provinciale di Lecco, nelle sue varie articolazioni, ha infatti arrestato 193 soggetti e ne ha deferiti in stato di libertà 1863, perseguendo circa l’84% dei reati complessivamente denunciati in questa Provincia. Si evidenziano le 146 denunce per “codice rosso” di cui 38 definite con un arresto, 14 col divieto di avvicinamento, 1 con l’obbligo di dimora, 5 con l’allontanamento dalla casa familiare.

Nel corso della cerimonia sono state infine consegnate le ricompense conferite ai carabinieri del Comando Provinciale di Lecco, distintisi in particolari operazioni di servizio:

  • Mar. Ord. Vincenzo Ferrara (Stazione Carabinieri di Olginate);
  • Brig. Tommaso Longo (Stazione Carabinieri di Olginate);
  • V.Brig. Federico Puorro (Nucleo Comando Compagnia Carabinieri Merate);
  • Car. Giusi Grillo (Stazione Carabinieri di Olginate);
  • Car. Michele Mascolo (Stazione Carabinieri di Valmadrera);
  • Car. Lorenzo Biasella (Stazione Carabinieri di Valmadrera).

Il discorso del Comandante Alessio Carparelli

Autorità, gentili ospiti, grazie per essere qui questa mattina per ricordare insieme ai carabinieri della Provincia di Lecco, il 210° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri che si celebra il 5 giugno per ricordare il giorno in cui, nel 1920, venne concessa alla sua Bandiera, la prima medaglia d’oro per il comportamento tenuto nel corso del primo conflitto mondiale. Prima di iniziare, mi sia concesso di chiedere a tutti voi un momento di raccoglimento in ricordo del Luog. Iuele e del V.b Caponiti, che ci hanno recentemente lasciati. Questa cerimonia rappresenta un’occasione per celebrare l’identità dell’Arma, dei sui valori, della colleganza tra le proprie fila, che oggi si uniscono ancora una volta per questi tristi eventi. Desidero ringraziare innanzitutto il Prefetto di Lecco, la cui presenza oggi, è per noi motivo di gioia e riconoscimento, grazie al cui confronto quotidiano, è stato possibile affrontare e risolvere tutte le sfide del territorio, in completa condivisione con i Vertici delle altre Forze di Polizia, della cui colleganza sono profondamente orgoglioso. Un sentito ringraziamento va al Presidente del Tribunale, al Procuratore della Repubblica ed a tutti i membri della Magistratura Lecchese a cui confermiamo ancora una volta l’assoluto impegno e quella convinta sinergia istituzionale che ci ha consentito di fornire importanti risposte alla cittadinanza, assicurando alla giustizia gli autori dei più efferati episodi avvenuti quest’anno in questa provincia. Grazie ai rappresentanti del Parlamento Nazionale ed ai Rappresentati della Regione Lombardia per la loro presenza oggi al fianco dei carabinieri di Lecco”. 

I Carabinieri festeggiano il 210° compleanno: i premiati ©BONACINA/LECCOTODAY

Ai Sindaci, irrinunciabile presidio di sicurezza sul territorio, della cui numerosa presenza siamo particolarmente felici, così come ai Presidenti della Provincia di Lecco e delle Comunità Montane, va il nostro riconoscimento assoluto per la quotidiana opera svolta sul territorio unitamente ai 15 Comandanti delle Stazioni Carabinieri presenti nella provincia di Lecco e di tutte le articolazioni specializzate dell’Arma. Vorrei inoltre rivolgere un convinto sentimento di gratitudine a tutti i membri delle professioni dell’emergenza, sanitari, vigili del fuoco, protezione civile e soccorritori in genere che in questa provincia dimostrano quotidianamente l’eccezionale efficienza nelle ricerche di persone disperse o bisognose di assistenza sia in montagna che nelle acque del lago di Como unitamente ai carabinieri che operano nelle rispettive specialità. Vorrei chiedervi ancora un momento di raccoglimento per i tre giovani finanzieri soccorritori che hanno perso la vita la scorsa settimana nella provincia di Sondrio. Aggiungo un mio personale ringraziamento ai rappresentanti delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari che hanno avviato le loro attività nella comune finalità di coniugare la tutela del benessere delle donne e degli uomini che fanno parte dell’Istituzione con quella di garantire il massimo livello di efficienza. Ai nostri maestri di ieri, qui rappresentati dai membri in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, va uno speciale ringraziamento per il costante supporto per la nostra amata Istituzione. Vorrei infine ricordare l’incessante opera svolta dall’Imprenditoria Lecchese e da tutto il mondo dell’associazionismo d’impresa che contribuiscono quotidianamente alla crescita economica ed occupazionale della provincia di Lecco”.

“Oggi è la festa dei Carabinieri! Uomini e donne che hanno scelto di servire la Nazione in armi, lontano da casa e dai propri affetti. Sovente catapultati in territori nuovi e sconosciuti, imparando, sino dalla giovane età, a sacrificarsi per mettersi al servizio delle comunità che ci accolgono e che oggi ringraziamo ancora una volta. Un territorio, quello del nostro Paese, che oggi più che mai ha bisogno di essere protetto alla luce di quello che sta accadendo nel mondo. E che la tradizionale abnegazione dell’Arma sia ancora oggi straordinariamente viva, lo testimoniano non solo coloro che hanno pagato il più alto tributo al Paese, ma anche tutti quei Carabinieri d’ogni grado, che hanno saputo coraggiosamente affrontare situazioni di pericolo anche fuori dal servizio che trovano chiara evidenza negli oltre 20 Carabinieri feriti in servizio nell’adempimento dei loro compiti istituzionali. Un anno, quest’ultimo, caratterizzato dal proliferarsi del conflitto internazionale e dalla crisi economica, durante il quale l’Arma ha mantenuto inalterato il proprio impegno, confermando la propria vocazione a sostegno del cittadino e concretizzando, con le azioni di ogni giorno, quella funzione di rassicurazione sociale da sempre caratterizza dalla presenza sul territorio. Da quella più tradizionale, rappresentata dalla capillare diffusione sul territorio dalle Stazioni Carabinieri, sino realizzare una quotidiana presenza tanto nel bacino lacustre quanto sulle meravigliose montagne che caratterizzano la nostra provincia, sintetizzate in oltre 700 interventi di sostegno alla popolazione sul territorio, di cui 150 svolti sulle piste dei Piano di Bobbio e 350 nelle acque del Lago di Como”.

“Questa motivazione - per noi Carabinieri - vuol dire coscienza del proprio impegno, orgoglio di adempierlo con consapevolezza e convinzione, ponendo sempre al centro della propria azione le comunità in cui siamo chiamati ad operare ed i bisogni dei cittadini, a partire dai bambini delle scuole che oggi sono qui con noi. L’Arma non è solo questo, ma ha al contempo come obiettivo quello di garantire un’attività di polizia ad alta efficacia preventiva – segnalo nel senso 20.000 pattuglie svolte sul territorio - capace inoltre di esprimere uno scrupoloso rigore investigativo, individuando soluzioni operative che, facendo leva sulla capillare distribuzione dei suoi presidi, aumenti l’efficienza complessiva del sistema conferendo rapidità ed efficacia ad ogni tipo d’intervento. Rileva nel senso il fatto che l’Arma di Lecco procede per oltre l’85% reati che vengono commessi in tutta la provincia. Mi accingo a concludere con uno speciale ringraziamento a tutti i Carabinieri che operano in questa provincia ogni giorno, affrontando i vostri compiti con passione e semplicità, sapendo che la simpatia e la stima della gente sarà per il più ambito dei riconoscimenti. Siate sempre in grado di trovare in voi stessi e nei valori dell’Arma le motivazioni più profonde per continuare, nel silente adempimento del dovere, a garantire quella sicurezza che è, prima di ogni cosa, il prodotto di un “fare”, tangibile e immediato, frutto di un impegno senza riserve, la cui unica ricompensa risiede nella fiducia dei cittadini. Buona fortuna a tutti noi e alle nostre famiglie che condividono le ansie e le trepidazioni, i successi e le rinunce di una vita non comoda, non facile, ma faticosamente bella. Viva l’Italia! Viva l’Arma dei Carabinieri! Viva i Carabinieri di Lecco!”.

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