Calcio, le scuse di Castagna al ministro Bellanova: «Ho sbagliato. La ringrazio per le sue parole»

L’attaccante lecchese ha scritto una lettera aperta al ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, che nel corso della serata di domenica gli aveva teso la mano

Mancava solo la voce del “Toro di Civate” Davide Castagna sulla brutta vicenda che l’ha visto coinvolto negli ultimi giorni. Riavvolgiamo il nastro: il 29enne attaccante del NibionnOggiono, sul finire della scorsa settimana, ha pubblicato un post sul suo profilo Facebook in cui venivano rivolte delle espressioni non riproducibili nei confronti di Teresa Bellanova, ministro delle politiche agricole alimentari e forestali nel governo Conte II. Lo scritto, poi rimosso, è stato poi diffuso dalla seguita pagina “Abolizione del suffragio universale” e, da lì, è stato ulteriormente potenziato dalla presa di posizione della medesima società lecchese, che ha deciso di sospendere il noto calciatore. Nella serata di domenica la titolare del dicastero ha teso una mano nei confronti dell’atleta, chiedendo alla società di rivedere il duro provvedimento adottato nei confronti del centravanti.

Ora, attese, ecco anche le parole del “Toro”, che ha inviato una lettera aperta al ministro Bellanova, assumendosi le responsabilità di quanto fatto e porgendo le sue scuse.

“Stim.ma Ministro,

sono Davide Castagna, un giovane di Civate vicino a Lecco, da sempre calciatore nelle serie minori, passione che comunque ha rappresentato finora il mio lavoro.

Purtroppo nei giorni scorsi ha sicuramente conosciuto il mio lato peggiore, causa il post che ho pubblicato e che, pur se tolto successivamente, ripreso da “Abolizione del suffragio universale” ha fatto il giro di numerosi media locali e anche nazionali, anche per l’immediata presa di posizione della mia società, Oggiono Calcio, che ha deciso la risoluzione contrattuale.

Non ho scuse. Quando una persona sbaglia in maniera palese è bene chiedere scusa senza riserve, soprattutto per l’espressione che colpisce una donna che occupa una così importante carica istituzionale.

Soprattutto capisco di aver sbagliato, dopo aver letto la sua dichiarazione di domenica sera, dove, dice di provare a “fare un passo di lato più riflessivo” e addirittura chiede alla mia società la possibilità di essere reintegrato.

Le sono grato per queste Sue affermazioni. Le mie scuse non sanano e non riparano l’errore precedente; spero però che questa esperienza mi faccia riflettere e maturare sul ruolo pericoloso dei social e sulla superficialità con cui noi li usiamo e soprattutto aiuti qualche altro giovane a non incorrere in simili episodi negativi.

Rinnovando le scuse, cordialmente saluto.

Davide Castagna”

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