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Qualità della vita: tonfo Lecco, si torna ai livelli del 2017

Secondo il noto quotidiano, il Lecchese non vale più della trentesima posizione: è in trentesima piazza

La "Qualità della Vita" in provincia di Lecco fa un enorme balzo indietro rispetto a un anno fa e torna ai livelli del 2017. L'annuale ricerca del Sole 24 Ore, passata da 42 indicatori a 90, ribatte quella condotta da ItaliaOggi, che aveva mostrato una città progredita, anche se a ritmi peggiori rispetto a quelli altrui. Stando al noto quotidiano economico, in sintesi, Lecco è la trentesima città capolouogo più vivibile d'Italia, sesta in Lombardia dietro a Milano, prima per vivibilità nel Belpaese, Monza e Brianza, Brescia, Cremona e Bergamo.

Qualità della vità: per "ItaliaOggi", Lecco fa passi in avanti

Qualità della vita a Lecco: gli indicatori

In particolare, Lecco e provincia ottengono 523,9 punti punti totali (nel 2018 furono 545,8, nel 2017 497), così suddivisi: 45° posto e 541,1 punti per la voce "ricchezza e consumi", con un reddito medio complessivo per contribuente pari a 24.957,5 euro, 4° miglior dato in tutta Italia; 504,1 punti e 51° posto per la voce "affari e lavoro", con - in particolare - il 14° posto per tasso di disoccupazione totale (5,7%, media 2018) e il 15° posto (12,3%) per tasso di disoccupazione giovani nel range 15-29 anni; 511,7 punti e 23° posto, invece, per "ambiente e servizi", complice il 1° posto generale per capacità di depurazione dell'acqua (1%) ed emigrazione ospedaliera (2,3% di dimissioni di residenti avvenute fuori regioni), mentre sono decisamente negativi i dati relativi a spesa sociale degli enti locali per abitante (84°, 33,7 euro), indice del clima (461,8, 89° posto in base ai dati 3Bmeteo), medici di medicina generale (99°, 0,7 professionisti ogni mille abitanti) e pediatri (74°, 1,7 ogni mille abitanti 0-15 anni).

570,2 punti e 24° posto per "demografia e società", con indicatori come acquisizioni di cittadinanza italiana (37°, 2,4 ogni mille stranieri) e aumento della speranza di vita (14°, 3,2 anni d'incremento). 754,2 punti e 20° posto per "giustizia e sicurezza", favoriti da indicatori come reati legati agli stupefacendi (4°, 24,9 denunce ogni 100mila abitanti) e indice di litigiosità (2°, 1.368,1 cause civili ogni 100mila abitanti). Tanti gli incendi (8,9 denuce ogni 100mila abitanti, 72° posto), diffuso il riciclaggio (2,1 denunce ogni 100mila abitanti, 62° posto), una piaga vera e propria i furti in abitazione (480,2 denunce ogni 100mila abitanti, 96° posto).

Il posizionamento peggiore è, ancora, quello ottenuto per "cultura e tempo libero" con il 59° posto, cui contribuiscono il numero di librerie ogni 100mila abitanti (106° su 107 posti, 3,6 ogni 100mila abitanti), il numero di sale cinematografiche (93°, 838,2 posti a sedere ogni 100mila abitanti), la spesa pro capite al botteghino (4 euro annui, 101° posto) e il numero di ristoranti e bar (498 ogni 100mila abitanti, 101° post); salvifici l'indice sport e bambini (3,2 bambini tesserati per federaizoni Coni, scuole e risultati ottenuti, 1° posto), indice sport e natura (2,7 campi da gol, diving center, maneggi, campi da sci nautico, circoli velici, comprensori montani invernali ed estivi, 11° posto) e indice di sportività (20° posto, 1,4 indice finale).

Qualità della vita: per "Il Sole 24 Ore" Lecco fa il boom

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