Vicenda “Spreafico Francesco e Fratelli" di Dolzago, la Cgil: «Non permetteremo a nessuno di utilizzare condotte sessiste»

La Segreteria Cgil Lecco risponde al Si.Cobas, che aveva attaccato pesantemente il segretario Barbara Cortinovis

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La Segreteria della Cgil Lecco, in costante aggiornamento sui fatti che avvengono presso la ditta Spreafico di Dolzago, sconcertata dalle ultime comunicazioni pubbliche del sindacato Si.Cobas, ribadisce e conferma la condivisione di quanto fatto in campo sindacale dalla categoria Filcams-Cgil Lecco.

Il Lavoro svolto, nell’ambito della tutela dei diritti, dalla struttura esposta è sotto gli occhi di tutti. Aver trovato le dovute soluzioni e le giuste mediazioni negoziali è il compito e il dovere di ogni articolazione della nostra Confederazione. Risultati che sono stati concertati anche sul tavolo della Prefettura, quale soggetto Istituzionale che è stato chiamato in causa per garantire, in una situazione complessa, la massima trasparenza e serietà della categoria della Cgil.

Nessun dubbio sul modo in cui ha operato la Filcams e di chi la dirige. Non permetteremo a nessuno di utilizzare condotte sessiste per intimidire e/o snaturare la realtà delle cose. Osteggeremo con ogni mezzo (contrattuale o legale) chi pensa di poter discriminare o mettere in dubbio l’onestà di chi opera e/o è iscritto alla Cgil.

La Confederazione Generale Italiana del Lavoro, nata oltre 110 anni fa, non ha bisogno di presentazione. I principi statutari che sono stati scritti dai nostri padri fondatori continuano a essere il riferimento di tutte le donne e gli uomini in carne ed ossa che hanno lottato per avere un paese unito e democratico. Battaglie e conquiste per una visione alta del paese: per la solidarietà, per la libertà, per diritti universali e soprattutto per una Carta Costituzionale che rispetta la donna e l’uomo nella stessa misura.

Per tutte queste cose sopra esposte continueremo a vigilare e intraprenderemo tutto quanto sarà necessario per tutelare l’inclinazione, la cultura e l’immagine della nostra Organizzazione. Questo lo dobbiamo, soprattutto, a milioni di iscritte e iscritti che con il loro sostegno e sacrificio, ci permettono di essere vicini alle persone più deboli.

La Segreteria Cgil Lecco

Torna su
LeccoToday è in caricamento