Vicenda Spreafico, i coordinamenti donne dei sindacati: «Le parole del Si.Cobas sono un atto grave»

Le recenti accuse del sindacato "rivale" hanno vista protagonista Barbara Cortinovis, Segretario Generale della Filcams Cgil

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

In merito al volantino del sindacato Si.Cobas sulle vicende dall’azienda Spreafico di Dolzago, i coordinamenti donne di Cgil, Cisl e Uil di Lecco esprimono la propria condanna per gli attacchi maschilisti indirizzati alla Segretaria Generale della Filcams Cgil di Lecco.

Assistiamo ogni giorno a una regressione culturale sul tema della parità di genere e ad un continuo svilimento della professionalità delle donne, riteniamo quindi che quando ad operare tale atteggiamento sia un sindacato queste parole siano un atto ancora più grave.

Il Sindacato proprio per la sua natura di tutela collettiva delle persone deve respingere con ogni forma questo sentiero di arretramento culturale.

Riteniamo grave che l’azione di un Sindacato sia tesa all’attacco personale di una sindacalista, una donna, nell’esercizio della sua professione. Nessuno nega l’espressione del giudizio sull’operato sulla vertenza, ma riteniamo particolarmente pericolosa ed irresponsabile la personalizzazione di una vertenza, soprattutto dentro la delicatezza di una situazione, come questa, molto complessa, molto articolata e molto delicata soprattutto per il clima che nelle ultime settimane si respira.

Le parole usate dai Si.Cobas ripropongono vecchi cliché che pensavamo superati almeno dai quei soggetti che ambirebbero a tutelare le persone.

I coordinamenti unitari delle donne di Cgil, Cisl e Uil di Lecco auspicano quindi un responsabile abbassamento dei toni.

I coordinamenti donne di Cgil, Cisl e Uil di Lecco

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