«Gravissima la coda per i vaccini al "Mandic": il sindaco Panzeri ci metta la faccia»

"Cambia Merate!" tira la giacca al primo cittadino dopo le lunghe attese (con relativi assembramenti) cui sono stati costretti i vaccinandi nella giornata di mercoledì

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

La situazione che si è verificata mercoledì all’ospedale Mandic di Merate è gravissima e inaccettabile. Persone assembrate che, per l’ennesimo errore tecnico, sono state chiamate in sovrannumero, accalcati nella saletta scientifica del piano terra.

Si parla di addirittura 6 persone chiamate a farsi vaccinare nello stesso minuto. Una situazione inaccettabile e non degna di un paese civile.

Si aggiunga che gli anziani sono costretti ormai da giorni a recarsi al quarto piano, recandosi in un ospedale per acuti denso di situazioni dalle quali dovrebbero assolutamente essere protetti.

Ed ora, i centri vaccinali delocalizzati del territorio, presidi fondamentali per tenere lontani i più fragili dai luoghi meno indicati per vaccinare, come appunto l’ospedale, vengono chiusi senza che neppure chi assume la decisione si degni di fornire giustificazioni.

È giunta l’ora di dire basta a tutto questo, perché i cittadini devono essere rispettati, e pretendono un minimo di rispetto, specie se anziani e deboli.

È il momento di una protesta forte verso una dirigenza cieca e ostinata, che non rispetta i fondamentali diritti di questo territorio.

Occorre opporsi ai vertici dell’Azienda Ospedaliera e dell’Azienda di Tutela della Salute che stanno maltrattando il Meratese senza alcuna reazione formale da parte di chi rappresenta il territorio.

Lo faccia il Sindaco di Merate Massimo Panzeri, lo facciano con lui gli altri rappresentanti dei comuni del Meratese!

Aldo Castelli, Patrizia Riva, Gino del Boca, Alessandro Pozzi, Roberto Perego

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