Confartigianato/Ancos dona 20 respiratori ai reparti di terapia intensiva degli ospedali

I primi sei respiratori saranno consegnati entro il fine settimana in Lombardia: tre verranno donati al "Papa Giovanni XXIII" di Bergamo e altri tre al "Luigi Sacco" di Milano

Confartigianato e Ancos, l'Associazione del sistema Confartigianato che si occupa di progetti solidali, mettono a disposizione delle strutture ospedaliere italiane impegnate in prima linea nell'assistenza ai pazienti colpiti da Coronavirus 20 ventilatori polmonari pressometrici.

I primi sei respiratori saranno consegnati entro il fine settimana in Lombardia: tre verranno donati all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e altri tre all’Ospedale Luigi Sacco di Milano. Nei giorni a seguire le apparecchiature saranno consegnate agli altri ospedali maggiormente congestionati e in difficoltà per la carenza della strumentazione indispensabile alla cura dei pazienti.

Con questa iniziativa gli artigiani di Confartigianato compiono un gesto concreto di aiuto alle situazioni più drammatiche con la caratteristica che li contraddistingue: fatti e non parole.

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«Vogliamo offrire un contributo concreto alla battaglia che tutto il Paese sta combattendo contro il virus, a cominciare dalle strutture sanitarie che sono in prima linea a fronteggiare l'emergenza. Siamo convinti che facendo tutti la nostra parte, uniti, responsabili e solidali al fianco delle persone e degli imprenditori, potremo superare l'emergenza sanitaria e costruire le condizioni della ripresa economica. In questo drammatico momento - spiega Italo Macori, presidente di Ancos Confartigianato - abbiamo sentito il dovere di aiutare il personale medico e infermieristico che senza sosta sta lavorando per garantire assistenza ai malati. Mai come ora sentiamo forte il richiamo alla solidarietà, per la quale ci adoperiamo da sempre: ogni gesto che serva a salvare vite umane noi lo faremo, nei limiti delle nostre possibilità».

Riva: «Ancos più volte vicina a Lecco»

«Ancos è attiva nella sua veste territoriale anche a Lecco - aggiunge Daniele Riva, presidente Confartigianato Imprese Lecco - e non è nuova a iniziative nate a sostegno della comunità locale in ambito sanitario, sociale e culturale. Nella nostra città, solo per citare gli ultimi esempi, Ancos ha donato un pulmino per il trasporto dei pazienti agli Istituti Airoldi e Muzzi, un defribrillatore al Centro sportivo comunale Al Bione e uno strumento all'avanguardia per il reparto di Oculistica dell'Ospedale Manzoni di Lecco. In ambito culturale, a Natale Ancos è stata main sponsor della mostra dedicata al Tintoretto. Tanti piccoli e grandi gesti di solidarietà che vogliamo portare avanti grazie all'aiuto dei nostri artigiani e dei cittadini che vorranno continuare a sostenere Ancos».

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