I residenti lanciano una petizione contro Corenno Plinio a pagamento

La raccolta firme, su change.org, ha quasi raggiunto quota 200. «Ci privano della nostra libertà privatizzando un paese sul suolo pubblico, vogliamo che rimanga libero e gratis»

Corenno Plinio immortalata da Giovanni Ferrario

Il ticket d'ingresso al borgo medievale di Corenno Plinio fa discutere. Ad annunciare l'introduzione del biglietto è stato il sindaco Stefano Cassinelli, dando seguito a quanto promesso in campagna elettorale (il gruppo "Dervio Viva" ha vinto le scorse elezioni con il 60% dei voti).

Un ticket d'ingresso per visitare il borgo antico di Corenno Plinio

Una parte di residenti e cittadini si oppone ora all'iniziativa che dovrebbe partire dalla fine di marzo, lanciando una petizione su change.org dal titolo piuttosto chiaro: "No al pagamento del ticket per visitare il borgo di Corenno Plinio". Al momento in cui scriviamo - lunedì mattina - più di 150 persone hanno sottoscritto la petizione, con obiettivo 200 firme.

«Firmiamo No alla chiusura del borgo medievale di Corenno Plinio, sul lago di Como in provincia di Lecco, paesino meraviglioso e pubblico! - si legge nel testo della petizione - Il comune di Dervio vuole privatizzare il paese facendo pagare un ticket d'ingresso (5€?), posizionando nella piazza la biglietteria e incanalando i turisti tramite cancelli. Dire che è una cosa ingiusta è legittimo, ci privano della nostra libertà privatizzando un paese sul suolo pubblico, vogliamo che rimanga libero a tutti e gratuitamente, non utilizzato per lucrare sulle spalle dei turisti che già aiutano il turismo sul lago, grazie alla loro presenza! Il sindaco dice che per accrescere il turismo bisogna creare posti di lavoro, in realtà è proprio l'opposto, questo sarà un deterrente al turismo, noi abitanti (nemmeno avvisati) non abbiamo i parcheggi d'estate, oltretutto il Comune ha messo una parte di parcheggi a pagamento così da penalizzare gli abitanti del borgo, che tra l'altro non sono nemmeno stati interpellati né avvisati, nessun atto pubblico sul fantomatico sito albo pretorio del Comune. Amministrazione trasparente! Chiediamo l'intervento di Provincia di Lecco, Regione Lombardia, Ministro Beni culturali e Turismo  e soprattutto a Soprintendenza Archeologia Belle arti e paesaggio di Milano che fermino la chiusura di un paese pubblico sul territorio italiano».

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Una troupe della Zdf, la tv pubblica tedesca, immortala Corenno

Il sindaco Cassinelli dal canto suo ha motivato la scelta in maniera decisa: «Comprendo perché le persone fatichino a capire questo progetto - ha spiegato nei giorni scorsi - ma il potenziale sviluppo turistico è enorme. Se non funzionasse, Corenno ci avrebbe guadagnato perché ora è in ordine, pulita, a breve verranno sistemate le scalotte, saranno collocati cestini, fioriere e illuminazioni nuove».

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