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Silvia Bosio, nelle foto sotto altre sue opere.

Silvia Bosio, nelle foto sotto altre sue opere.

Artista calolziese realizza opere per sostenere la raccolta fondi a favore degli ospedali

L'iniziativa di Silvia Bosio nei giorni dell'emergenza Coronavirus: «L'arte aiuta la vita, questo mese chi vorrà una mia tela dovrà donare i fondi a chi è in prima linea e non pagare me»

L'arte come strumento per contrastare l'incubo e per dare un aiuto concreto a chi opera in prima fila. L'artista calolziese Silvia Bosio ha deciso di realizzare e mettere in vendita nuovi quadri e tele allo scopo di raccogliere fondi che saranno devoluti agli ospedali impegnati in prima fila nell'emergenza contro il covid-19. Silvia concorda con un acquirente la realizzazione di un’opera, la persona che aderisce riceve il quadro e invece di pagare l’autrice invia i fondi tramite Iban a una raccolta fondi ufficiale per sostenere ospedali e centri di cura in questi giorni duramente provati dai tanti soccorsi da effettuare. L’artista di Calolzio ha scelto in particolare di aderire alla raccolta fondi promossa dalla Fondazione Comunitaria Lecchese in collaborazione con le testate giornalistiche locali a sostegno dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale che gestisce i presidi ospedalieri di Lecco e Merate per potenziare l’operatività dei reparti ospedalieri impegnati nel contrasto all’epidemia da Coronavirus.

«Per la donazione suggerisco la raccolta fondi promossa dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese a favore degli ospedali di Lecco e Merate». Ecco i parametri

«Per invogliare le persone ad aiutare concretamente gli ospedali ho pensato di promuovere una campagna che potrebbe essere chiamata “l’arte aiuta la vita” - spiega Silvia Bosio, le cui opere sono state esposte di recente in importanti mostre, tra cui l’esposizione di arte contemporanea Paratissima che si è tenuta a Torino - Chi comprerà un mio quadro in questo mese devolverà il compenso interamente agli ospedali impegnati sul territorio. Un passaggio che verrà certificato con il cliente stesso al momento dell’acquisto».

L’arte di Silvia - soprattutto astratta - intreccia colori, forze ed emozioni. «Se dovesse servire posso mettere in vendita tele che avevo già realizzato - continua l’artista di Calolzio - ma per invogliare ancora di più le persone io sono disponibile a realizzare nuove opere, tenendo anche conto delle indicazioni del cliente. Sapendo dove sono intenzionati a mettere la tela posso calibrare misure e colori preferiti in modo che siano più invogliati a sostenere questa iniziativa. Cosi facendo, chi per esempio desidera abbellire la propria casa con un quadro saprà che i soldi spesi saranno devoluti in beneficenza».

Bosio è disponibile sul proprio sito web per le richieste ( https://silviabosioart.wixsite.com/silviabosio ), può essere contatta anche tramite Instagram, Facebook, o per chi abita in valle San Martino anche di persona. «Da quest’ultimo punto di vista - precisa Silvia, data la situazione, è meglio evitare fino a inizio aprile e contattarmi nel frattempo direttamente via social. Intanto, nella speranza di poter essere utile in questa battaglia che tanti medici e infermieri stanno portando avanti in prima linea, ho già fatto un bell’ordine di tante tele nuove in modo da essere pronta per le richieste».

Pizze e colazioni sospese per il personale ospedaliero che lotta contro il covid-19

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