Coronavirus in ospedale: ancora ricoverate quattrocento persone. Un contagiato su dieci è un dipendente dell'Azienda

L'Asst Lecco ha diffuso i dati relativi alla pandemia di Covid-19 ancora in corso. 327 i dipendenti colpiti dalla malattia, Favini (Dg): «A tutti sono stati forniti i dispositivi di protezione»

L'Asst di Lecco ha reso noti i dati raccolti alla data del 16 aprile in merito all'emergenza Coronavirus. Attualmente risultano ricoverati 398 pazienti, in netta riduzione rispetto al periodo precedente e in particolare al picco raggiunto il 28 marzo, quando erano 541 i ricoverati all'interno Azienda. Nello specifico, presso l’Ospedale A. Manzoni sono presenti 244 degenti, 144 si trovano al "San L. Mandic" di Merate e altri 10 pazienti sono al Presidio di Bellano. Per quanto riguarda la Rianimazione dell’Ospedale “Alessandro Manzoni”, sono attualmente 20 i posti letto occupati. Non sono, invece, più presenti pazienti intubati in sala operatoria. Sono 5 i pazienti attualmente collocati in Recovery Room con ventilazione assistita non invasiva (C-Pap) e 7 pazienti in sub-intensiva cardiologica. Sempre a Lecco i pazienti ricoverati in altri reparti Covid con ventilazione assistita non invasiva (C-Pap) sono passati da 61 a 9.

All’Ospedale "San Leopoldo Mandic" di Merate sono 8 i pazienti in Rianimazione. Nessun paziente risulta essere stato intubato in Sub-Intensiva nel Reparto di Pneumologia, dove sono presenti 3 pazienti con C-Pap. Nell'Unità Coronarica non sono più ricoverati pazienti intubati o con ventilazione assistita non invasiva. Il Presidio di Bellano, inoltre, ritornerà a breve alla sua funzione di centro riabilitativo vista la continua diminuzione di nuovi accessi Covid, dei ricoveri e della ridotta necessità intervenuta di posti post-acuti pre-dimissioni.

«Dpi forniti al personale sanitario. Andamento positivo dell'infezione»

«Purtroppo anche il personale della Asst di Lecco è stato interessato dalla epidemia», spiegano dall'azienda. Il numero di dipendenti risultato positivo al test è di 327, pari al 9,7 per cento. Di questi 177 sono ancora sottoposti al regime della quarantena, mentre i guariti stanno gradualmente riprendendo servizio.

L’azienda ribadisce «che sin dall’esordio dell’emergenza il personale sanitario ha operato utilizzando tutti i dispositivi di protezione individuale prescritti ed è stato informato e formato sul loro corretto utilizzo - dichiara Paolo Favini, Direttore Generale dell’ASST di Lecco -. I numeri comunicati danno evidenza del positivo andamento dell’infezione, anche grazie all’impegno costante e allo straordinario sforzo di tutto il personale aziendale. Un sentito ringraziamento ai medici e agli infermieri provenienti dalla Romania per l’importante e positivo apporto fornito ai colleghi dell'Asst. Ringraziamo inoltre tutta la comunità che ci è stata costantemente al fianco anche tangibilmente con cospicue donazioni, contribuito fondamentale in questo difficile momento. Ricordiamo comunque a tutti di non abbassare la guardia e di continuare ad osservare le norme di salvaguardia prescritte».

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