rotate-mobile
Giovedì, 9 Dicembre 2021
Attualità

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere sulle mascherine: modelli e caratteristiche

Ecco dove acquistare le mascherine chirurgiche Made in Italy e FFP2, e quali sono gli sconti per i lettori di LeccoToday

In questo momento di emergenza sanitaria, le mascherine diventano indispensabili per tutti i cittadini che si muovono e che lavorano durante questa pandemia: si tratta di una protezione in più, in grado di ridurre al minimo la possibilità di contagio. È quindi importante conoscere le diverse tipologie di mascherine e comprendere le differenze. Ogni dispositivo infatti, è adatto a contesti specifici, dall'ambiente sanitario a quello aziendale o industriale.

Quando usare la mascherina?

Ad oggi le mascherine sono fondamentali per gli operatori sanitari e di assistenza sociale, ma sono diventate indispensabili anche per tutti i cittadini visto anche il nuovo dpcm emanato dallo Stao e che prevedere l'obbligo di mascherina sia nei luoghi chiusi (a meno che non si tratti di abitazioni private) che all'aperto.

Come indossare le mascherine

La mascherina va indossata sopra il naso e poco sotto gli occhi, prendendola dall'elastico, evitando di toccare la parte anteriore. Chi la indossa non deve toccarla internamente, con le mani non disinfettate, o non lavate accuratamente. Anche nel momento in cui si toglie va presa sempre dall'elastico, ripiegata su se stessa senza toccare l'esterno, e buttata nell'indifferenziato.

Bisogna poi pensare che quando vengono tolte in casa, possono essere contaminate. È quindi sconsigliato lasciarle sul tavolo della cucina o su un mobile, mentre è meglio scegliere una zona all'ingresso della casa, o una parte all'esterno, e lasciare il dispositivo almeno 24 ore.

Non proteggendo ovviamente le mucose degli occhi, è necessario prestare attenzione a non portare le mani in faccia. Anche chi indossa la mascherina deve comunque mantenere almeno un metro di distanza dagli altri.

I diversi tipi di mascherine

Appurato quando è utile e quando è indispensabile utilizzare le mascherine, è bene comprenderne l’efficacia. Non tutte le mascherine, infatti proteggono allo stesso modo, ma esistono diversi tipi di dispositivi che garantiscono vari gradi di protezione. In particolare:

  • Mascherine semplici, a uso igienico: questo dispositivo viene utilizzato in alcuni contesti aziendali o industriali. È un prodotto generico, non previsto per l’utilizzo sanitario e che quindi non deve rispettare le norme disposte per le altre tipologie (le mascherine chirurgiche e i filtranti facciali).
  • Mascherine chirurgiche Tipo II, per uso medico: sono composte da tre strati di tessuto-non-tessuto (TNT) plissettato che si indossano sul volto grazie a elastici o lacci. Questo tipo di dispositivo deve rispettare determinati requisiti tecnici e passare alcuni test specifici per verificare se la mascherina proteggechi la indossa da possibili contatti con liquidi/aerosol potenzialmente contaminati.Questa tipologia è adatta per ridurre l'emissione di agenti Infettivi dal naso e dalla bocca di un portatore asintomatico o di un paziente con sintomi clinici e si tratta di mascherine che hanno un potere filtrante BFE ≥ 98% e sono certificate a livello europeo e conformi alla norma UNI EN 14683:2019.
  • Mascherine filtranti facciali per la protezione individuale (FFP) o l'equivalente KN95. Sono mascherine in grado di bloccare il passaggio di particelle di dimensioni estremamente piccole, evitando totalmente eventuali aerosol infetti da virus, ma anche fumi pericolosi. Queste FFP sono i veri e propri dispositivi di protezione individuale e infatti devono rispettare una normativa rigorosa. La loro efficacia filtrante viene indicata con sigle FF da P1 a P3 a seconda della capacità crescente di protezione. In ambito sanitario vengono usate le FFP2 e 3, che hanno un’efficacia filtrante rispettivamente del 94% e del 99% e sono le più indicate per bloccare i virus. Se sono monouso, queste maschere vanno gettate dopo un turno di utilizzo o dopo un determinato numero di ore.

È bene ricordare che l'uso della mascherina non deve far abbassare il livello di guardia sul rispetto di tutte le norme igieniche previste per prevenire la diffusione del Coronavirus, come lavarsi spesso le mani, tossire e starnutire nell'incavo del gomito, soffiarsi il naso usando fazzoletti monouso.

Dove acquistare mascherine chirurgiche Made in Italy a prezzi convenienti

Per i lettori di LeccoToday, è possibile acquistare on-line le mascherine chirurgiche Tipo II, Made in Italy e certificate ISO e le mascherine KN95 a prezzi convenienti su ShopToday.

Come disinfettare le Mascherine 

É importante anche igienizzare le mascherine con prodotti specifici, soluzioni idroalcoliche che agiscono rapidamente e possono essere utilizzate su tutti i tipi di mascherine sia quelle chirurgiche che quelle riutilizzabili così da evitare il continuo acquisto di questi dispositivi e costi esorbitanti. 
Eseguire la sanificazione delle mascherine è semplice e veloce. Bisogna prima di tutto lavarsi bene le mani, togliere la mascherina dagli elastici evitando di toccarla e riporla su una superficie disinfettata. 
A questo punto procedete spruzzando lo spray disinfettante con il 70% di alcol su tutta la superficie, elastici compresi, senza eccedere con il prodotto. Lasciate asciugare per 30 minuti e successivamente riponete le mascherine igienizzate in una busta ermetica di plastica che saranno pronte ad un nuovo uso.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere sulle mascherine: modelli e caratteristiche

LeccoToday è in caricamento