Studio (parziale) dell'Istat: «Mortalità nel Lecchese aumentata dell'88% in un anno»

L'Istituto ha diffuso i dati relativi a Barzanò, Calolziocorte, Casatenovo, Cernusco, Civate, Colico, Costa Masnaga, Galbiate, Missaglia, Molteno, Monticello Brianza, Olgiate, Olginate, Osnago, Paderno, Robbiate e Verderio

Nei primi 21 giorni di marzo 2020 nel Lecchese sono morte più persone rispetto allo stesso periodo del 2019. Il dato emerge dal report dell'Istat pubblicato sul portale dell'Istituto nazionale di statistica. 

Nel 2019 tra il 1 e il 21 marzo nei diciassette comuni lecchesi presi in considerazione dall'analisi (Barzanò, Calolziocorte, Casatenovo, Cernusco, Civate, Colico, Costa Masnaga, Galbiate, Missaglia, Molteno, Monticello Brianza, Olgiate, Olginate, Osnago, Paderno, Robbiate e Verderio) avevano perso la vita 75 persone, mentre nel medesimo periodo del 2020 sono decedute ben 141, il 

 erano passate a miglior vita 885 persone: 368 uomini, 517 donne. Nello stesso periodo del 2020 i decessi sono aumentati schizzando a 1039 (+154 in più): 494 uomini e 545 donne. L'aumento totale è stato del 17,4% ma l'aumento maggiore si può osservare nei decessi che hanno intasato il sesso maschile: sono stati il 34,4% in più, mentre per le donne è stato del 5,4%.Al momento non è chiaro se questi decessi in più sono attribuibili al coronavirus: ad oggi, infatti, non è stato reso noto quante persone sono state uccise dal nuovo agente patogeno a Milano.

Incrociando i dati con le età (disponibili nello stesso dataset dell'Istat) si scopre che la mortalità è cresciuta del 28,4% tra le persone che hanno tra i 65 e i 74 anni , del 3,2 tra i cittadini che hanno tra i 75 e gli 84 anni e del 24,4% per chi ha più di 85 anni.

Sono 17 i comuni del Lecchese analizzati dall’Istat nel rapporto sull’andamento dei decessi del 2020 pubblicato ieri, mercoledì 1° aprile, sul proprio sito. Un’indagine quanto mai attuale in questi giorni anche per poter approfondire ulteriormente i molteplici risvolti legati al diffondersi dell’epidemia del coronavirus. Non a caso, sono gli stessi referenti dell’istituto superiore di statistica ad affermare, sul proprio sito, che “l’Istat, grazie alle sinergie attivate con il Ministero dell’Interno per l’acquisizione tempestiva dei dati dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) è in grado di contribuire alla diffusione di informazioni utili alla comprensione della situazione legata all’emergenza sanitaria da COVID-19”.

Nell’elenco dei Comuni “studiati” dall’Istat figurano 5.866, circa tre quarti del totale dei comuni italiani.
Per quanto riguarda la nostra Provincia, sono a disposizione i dati dei Comuni di Barzanò, Calolziocorte, Casatenovo, Cernusco, Civate, Colico, Costa Masnaga, Galbiate, Missaglia, Molteno, Monticello Brianza, Olgiate, Olginate, Osnago, Paderno, Robbiate e Verderio. Un “piccolo” osservatorio speciale per tenere monitorato l’andamento dei decessi e raffrontarlo con quanto avvenuto nello stesso periodo dell’anno scorso.

La tabella diffusa dall’Istat analizza infatti i dati dei decessi nel periodo compreso tra il 1 e il 21 marzo 2019 e lo stesso periodo del 2020, dividendoli anche in base al sesso e facendo il raffronto percentuale tra i due anni.
A Calolziocorte, paese in cui sono stati accertati numerosi casi di infezione da covid 19, il numero dei decessi è aumentato del 188,9% passando dai 9 del 2019 ai 26 di quest’anno. Netta anche la predominanza degli uomini (19) morti rispetto alle donne (9).
Più contenuto invece l’aumento dei decessi a Casatenovo, comune simile a Calolzio per numero di residenti. Si parla infatti di un 50% di incremento con un numero assoluto passato da 6 a 9. Decisamente importante invece l’aumento registrato a Verderio e Robbiate. Nel primo caso si parla infatti di un + 800% con i decessi balzati da 1 a 9, nel secondo di un + 700 con il numero cresciuto di 7, fino ad arrivare a 8.
Significativo anche l’incremento, pari al 250%, registrato sia a Barzanò che a Costa Masnaga. In entrambi i Comuni si è passati infatti da 2 a 7 morti.
Osnago e Olginate hanno invece fatto registrare un +50%, Cernusco un +40% mentre Civate un +25%.
In una “classifica” contrassegnata da tanti incrementi, solo due Comuni fanno registrare una flessione, ovvero quello di Olgiate Molgora e quello di Monticello. Nel primo infatti il numero dei decessi è sceso del 22%, passando da 9 a 7 mentre nel secondo la flessione è stata del 16% da 6 a 5.

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Totale decessi 1-21 MARZO 2019 1-21 MARZO 2020 incremento %
Comune M F M+F M F M+F M F M+F
Barzanò 1 1 2 4 3 7 300,0 200,0 250,0
Calolziocorte 4 5 9 17 9 26 325,0 80,0 188,9
Casatenovo 3 3 6 5 4 9 66,7 33,3 50,0
Cernusco Lombardone 2 3 5 4 3 7 100,0 0,0 40,0
Civate 1 3 4 3 2 5 200,0 -33,3 25,0
Colico 3 3 6 5 5 10 66,7 66,7 66,7
Costa Masnaga 2 0 2 6 1 7 200,0 - 250,0
Galbiate 4 7 11 6 7 13 50,0 0,0 18,2
Missaglia 2 2 4 5 3 8 150,0 50,0 100,0
Molteno 1 2 3 5 1 6 400,0 -50,0 100,0
Monticello Brianza 4 2 6 0 5 5 -100,0 150,0 -16,7
Olgiate Molgora 4 5 9 4 3 7 0,0 -40,0 -22,2
Olginate 1 3 4 4 2 6 300,0 -33,3 50,0
Osnago 1 1 2 2 1 3 100,0 0,0 50,0
Paderno d'Adda 0 0 0 3 2 5 - - -
Robbiate 0 1 1 4 4 8 - 300,0 700,0
Verderio 0 1 1 4 5 9 - 400,0 800,0

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