Lunedì, 18 Ottobre 2021
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Coronavirus, ecco la nuova ordinanza: chiusi i parchi, sì allo sport all'aperto ma vicino a casa

Nuovo documento firmato dal Ministro Roberto Speranza, prossimo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le misure saranno valide dal 21 al 25 marzo

É stata firmata in serata un'ordinanza del Ministero della Salute per il contenimento del contagio da coronavirus.

Il testo chiarisce alcuni punti, soprattutto il più discusso negli ultimi giorni: l'attività motoria all'aria aperta. Nel decreto si legge chiaramente che "è vietato l'accesso ai pubblici parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. Non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto. Resta consentito svolgere individualmente atticità motoria in prossimità della propria abitazione purchè comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da un'altra persona".

Gli altri punti sanciscono la chiusura dei bar nelle stazioni di servizio, tranne che in autostrada, negli ospedali e negli aeroporti. Nei giorni festivi e prefestivi inoltre vietati gli spostamenti verso altre abitazioni, comprese le seconde case. 

Le misure dell'ordinanza del Ministero della Salute per contenere il diffondersi del contagio di Covid-19 sono valide a partire da domani e saranno efficaci fino al 25 marzo.

Stop allo sport, chiusi gli uffici pubblici e i tabaccai, spenti i distributori: le richieste della Regione a Conte

Fontana: «Aspettiamo misure davvero efficaci»

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha commentato quanto deciso questa sera dal Governo.

«Valuto questa ordinanza un provvedimento per accentuare le misure di distanziamento e renderle omogenee sull'interno territorio nazionale, soprattutto per evitare che il prossimo week end diventi un'occasione di svago. Alla scadenza - il 25 marzo - del Dpcm siamo certi che il Governo assumerà misure davvero efficaci e decisive nella lotta contro il virus. La Lombardia si aspetta questo per uscire dal tunnel».

Coronavirus: cosa prevede l'ordinanza del Ministero della Salute

Art. 1
(Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le ulteriori seguenti misure:

a) è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

b) non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

c) sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consumarsi al di fuori dei locali; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

d) nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Art. 2
(Disposizioni finali)
1. Le disposizioni della presente ordinanza producono effetto dalla data del 21 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.
2. Le disposizioni della presente ordinanza si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

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