Coronavirus Via dell'Eremo, 9-11

Il Covid «ha fatto solo un morto in 24 ore. Stiamo per rivedere la luce»

Letizia Moratti, vicepresidente di Regione Lombardia, commenta gli ultimi dati in possesso del Pirellone

Dal Pirellone arriva una voce positiva dopo gli ultimi dati legati al Covid-19. «Nelle ultime 24 ore si è registrato un solo decesso, che comunque rappresenta ancora una ferita per tutti noi. Ma stiamo davvero per rivedere finalmente la luce». Lo ha scritto la vicepresidente di Regione Lombardia, Letizia Moratti, sul suo profilo Facebook.

«Raccomando ancora tanta prudenza, senso civico e rispetto per sé e per gli altri - ha aggiunto -. Grazie ai nostri medici, infermieri e a tutte le persone impegnate nella campagna vaccinale anti Covid-19. Grazie alla collaborazione di tutti, ce la faremo».

Secondo il bollettino, sono 126 in Lombardia i nuovi positivi al covid nelle ultime 24 ore secondo il bollettino diffuso nel pomeriggio di martedì 22 giugno. I tamponi effettuati sono stati 27.289, con un indice di positività dello 0,4%. Diminuiscono i ricoverati: sono quattro in meno nelle terapie intensive (73 in tutto), due in meno nei reparti non intensivi (389 in tutto). Una persona è deceduta per covid in Regione nelle ultime 24 ore: il totale è ora di 33.758 dall'inizio della pandemia.

A Lecco i nuovi positivi al covid sono 6. Nelle altre province i nuovi positivi sono 22 a Varese, 16 a Brescia, 11 a Monza-Brianza, 8 a Como, 7 a Pavia, 35 a Milano, 5 a Cremona, 4 a Mantova, uno a Lodi e uno a Sondrio.

Dal 25 giugno si può cambiare la data della seconda dose

Si avvicina il giorno da cui i lombardi potranno cambiare l'appuntamento per la seconda dose del vaccino contro il covid. Da venerdì 25 giugno il portale (prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it) sarà a disposizione anche per questa operazione, tanto attesa da molti. Finora, infatti, l'appuntamento per la seconda dose (almeno per chi ha prenotato con il portale di Poste) viene dato il giorno della prima somministrazione ed è "fisso", non modificabile se non per gravi ragioni. 

La possibilità di cambiare l'appuntamento viene incontro a chi, soprattutto nei mesi estivi, non rinuncia alle vacanze durante le ferie. Non vi sarà un controllo sulla ragione per la quale si chiede il cambio di appuntamento, come hanno spiegato più volte i vertici regionali e il commissario lombardo alle vaccinazioni Guido Bertolaso: nessuno chiederà l'esibizione di un biglietto o di una prenotazione di albergo, insomma. Tuttavia la Regione ha chiesto e chiede di agire con buon senso, di cambiare prenotazione solo se c'è una ragione importante o un caso di necessità, altrimenti si creerebbero inevitabili problemi di agenda sulle vaccinazioni. La condizione che viene richiesta è semplicemente che si cambi con almeno sette giorni di anticipo rispetto alla data in cui ci si dovrebbe vaccinare. Se, per esempio, il richiamo è ora fissato per il 10 luglio, si può cambiare data entro il 3 luglio. Non dopo. Questo significa anche che chi ha il richiamo fino al primo luglio compreso non può cambiare la data, perché non c'è il lasso di tempo richiesto per farlo.

Si può, ovviamente, cambiare non solo la data ma anche l'orario e il luogo per vaccinarsi. L'unica accortezza è che la nuova data deve comunque rientrare nel "range" previsto per il vaccino inoculato. Infine, sarà possibile effettuare l'operazione una sola volta.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Covid «ha fatto solo un morto in 24 ore. Stiamo per rivedere la luce»

LeccoToday è in caricamento