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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Sui banchi

Si torna al metodo classico: maturità e terza media, esami in presenza

Dopo le prove sostenute durante la fase di piena emergenza, gli studenti torneranno sui banchi di scuola

Le prove d'esame tornano indietro al 2019. L'emergenza coronavirus da due anni ha cambiato tutte le carte in tavola per quel che riguarda l'esame di maturità. Quest'anno si cambia ancora. Ci saranno due scritti all'esame di maturità 2022: secondo quando si apprende, saranno l'italiano e una seconda prova. Lo ha deciso il ministero dell'Istruzione, che lo sta comunicando in una informativa ai sindacati di settore. Le prove scritte si svolgeranno in presenza. Per il solo colloquio, sia nel primo che nel secondo ciclo, è prevista la possibilità della videoconferenza per i candidati impossibilitati a lasciare il loro domicilio, condizione che andrà, comunque, documentata.

  • L'esame prenderà il via il prossimo 22 giugno sarà costituito da una prova scritta di italiano predisposta su base nazionale. La prova proporrà sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.
  • La seconda prova è invece predisposta sulle discipline di indirizzo, predisposta dalle singole commissioni d'Esame. 
  • Infine ci sarà l'esame orale, ovvero il colloquio che come detto potrà essere svolto anche a distanza.

Terza Media, due le prove scritte

Così come la maturtà tornano le prove scritte anche all'esame di terza media: sono previste due prove scritte, una di italiano e una relativa alle competenze logico-matematiche, e un colloquio, nel corso del quale saranno accertate anche le competenze relative alla lingua inglese, alla seconda lingua comunitaria e all'insegnamento dell'Educazione civica. La votazione finale resta in decimi. Si potrà ottenere la lode, con deliberazione all'unanimità della Commissione. Per quanto riguarda l'ammissione all'Esame, la partecipazione alle prove nazionali Invalsi, che comunque si terranno, non sarà requisito di accesso.

L'Esame si svolgerà in presenza, nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2022.

La delega ministeriale prevista dalla legge di Bilancio prevede, infatti, una nuova deroga rispetto alla normale struttura delle prove che portano al conseguimento del diploma: al mezzo milione di studenti che a giugno 2022 termineranno le superiori toccheranno quindi una prova di italiano e una seconda prova. Novità dunque di rilievo rispetto agli esami di stato degli ultimi due anni: nel 2020, primo anno di Covid, ci fu solo la prova orale mentre nel 2021 c'erano solo tesina e prova orale.

Maturità 2022, si torna in presenza

"Non si tiene conto degli ultimi tre anni, penalizzati da un Esame senza senso. Così non ci stiamo: se Ministero non ci convoca non possiamo evitare di mobilitarci". È la reazione della rete degli Studenti dopo la pubblicazione delle nuove regole per l'esame di Stato 2022.

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