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Martedì, 18 Gennaio 2022
Il presidente

Capodanno in zona gialla? Fontana: “Possibile, ma non sarebbe un dramma”

Il governatore della Lombardia: “Per fortuna siamo in una situazione ancora abbastanza sotto controllo”. Cosa cambia tra zona bianca e zona gialla

Per il momento il passaggio in zona gialla è un “forse”. Lo pronuncia il governatore lombardo: "È possibile che ci sia la zona gialla dopo Natale. Per fortuna siamo in una situazione ancora abbastanza sotto controllo, tutto dipende dai prossimi due giorni perché i numeri vengono inviati a Roma il martedì e penso che ci siano buone possibilità di rimanere in zona bianca, ma è chiaro che siamo abbastanza al limite". Queste le parole di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia ai cronisti a margine della riunione prenatalizia della Lega tenutasi a Milano.

Ci sarà quindi il Capodanno in giallo? “Per il momento direi di no; se non ci saranno improvvisi peggioramenti tra lunedì e martedì, ma anche se dovessimo passare in giallo non sarebbe una cosa drammatica”. In effetti la zona gialla, rispetto alla bianca, non prevede grossi cambiamenti. 

Bisognerà anche capire quali saranno le decisioni prese dal governo, che ha indotto una cabina di regia per il 23 dicembre: il tema principale è quello relativo ai tamponi anche per i vaccinati in alcune circostanze e altre restrizioni (qui l'approfondimento) e attendere i dati che domani verranno consegnati dalla Regione per il consueto monitoraggio settimanale. 

Cosa cambierebbe in zona gialla rispetto alla zona bianca 

La zona gialla scatta quando l'incidenza è superiore a 50 casi ogni 100mila abitanti, l'occupazione delle terapie intensive oltrepassa il 10% e quella delle aree mediche il 15%. Tuttavia a livello concreto per i cittadini cambierebbe poco: dal 6 dicembre, infatti, il decreto super green pass equipara di fatto zona bianca e zona gialla. Quindi il cambio di colore per i prossimi 40 giorni sarebbe meno impattante che in passato sulla vita dei cittadini. 

Il cambiamento maggiore riguarderebbe le mascherine, che in zona gialla sarebbero da indossare anche all'aperto. Bar, ristoranti e locali, invece, rimarrebbero aperti (e accessibili con il super green pass). Stessa cosa per teatri, cinema, fiere e altri eventi: non vi saranno chiusure e le regole per accedere rimarranno quelle in vigore in zona bianca.

In zona gialla il coprifuoco non c'è più, gli spostamenti sono liberi e non c'è più il limite dei quattro persone al tavolo dato che al ristorante può entrare solo chi è vaccinato o guarito. Obbligo di mascherine sia all'aperto che al chiuso è la vera differenza. 

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