menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

«Covid, non esiste alcuna correlazione diretta tra il cane e il contagio»

Piera Rosati, presidente della Lega nazionale per la difesa del cane smentisce lo studio spagnolo ripreso da molte testate: «Disinformazione»

In questi giorni, diverse testate giornalistiche hanno pubblicato un articolo in cui si parla di uno studio spagnolo secondo il quale le persone che portano a spasso il proprio cane hanno il 78% di rischio in più di contagio da Coronavirus. Nell'articolo si spiega, comunque, che l'eventuale contagio non è dovuto all'animale ma al fatto che quest'ultimo possa entrare in contatto con superfici infette e, in seguito, venga manipolato dai proprietari senza rispettare le norme igieniche di base.

Non esiste quindi alcuna correlazione diretta tra il cane e il contagio, dato che basterebbe lavarsi bene le mani dopo aver toccato il proprio animale - cosa peraltro consigliata in qualunque caso, a prescindere dall'emergenza attuale - per ridurre drasticamente il rischio. La Lega nazionale per la difesa del cane è intervenuta sulla vicenda - e su un certo tipo di giornalismo urlato, da cui prendiamo le distanze - facendo chiarezza.

Montagna: cane da caccia cade in un dirupo per quaranta metri, lo salvano i pompieri

«A otto mesi dall'inizio della pandemia e dopo numerosi pronunciamenti da parte di tutte le più autorevoli organizzazioni scientifiche nazionali e internazionali, che concordano nell'escludere ogni forma di contagio tra animali domestici e umani, dobbiamo ancora una volta leggere titoli di questo genere - commenta Piera Rosati, presidente Lndc Animal Protection - Chiedo quindi a tutti i giornali che hanno pubblicato questa "notizia" di modificare i titoli dei loro articoli, evitando allarmismi che poi vengono comunque smentiti all'interno dell'articolo. Che motivo c'è quindi di lanciare un titolo del genere? È risaputo, purtroppo, che tante persone non approfondiscono ma si fermano al titolo. Ci vuole maggiore senso di responsabilità da parte dei giornalisti e della stampa, evitando di seminare panico ingiustificato e col rischio di scatenare reazioni sconsiderate come abbandoni e maltrattamenti di animali».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Le migliori stazioni ferroviarie d'Italia

  • social

    Una nuova truffa per gli utenti di Whatsapp

  • social

    Personaggi illustri lecchesi: Giuseppe Bovara

Torna su

Canali

LeccoToday è in caricamento