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Il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli

Il sindaco di Dervio Stefano Cassinelli

Disagi per il "gratta e sosta", Cassinelli: «Incassi per la comunità derviese»

In due settimane introitati 20mila euro contro i 13mila dell'intero 2019. «Qualche errore è stato fatto, ma era una promessa fatta e l'abbiamo mantenuta nonostante le difficoltà»

Mea culpa del sindaco di Dervio per i disagi registrati nei giorni scorsi in paese a causa del nuovo modello organizzativo dei parcheggi con "gratta e sosta", ma allo stesso tempo una forte rivendicazione della scelta compiuta.

«La responsabilità è di noi amministratori, in primis di me come sindaco - spiega Stefano Cassinelli - Ma i parcheggi andavano messi in funzione con la stagione turistica e quindi dovevamo farlo adesso, appena finito il lockdown; il caso ha voluto che dei due agenti in servizio uno sia stato messo in quarantena Covid per 18 giorni proprio nel periodo di partenza della gestione dei pass e dei gratta e sosta, il che ha provocato qualche disservizio, ma avevamo detto dal primo giugno si parte e siamo riusciti a farlo, e qui devo ringraziare chi ha collaborato per il bene del paese».

Parcheggi a pagamento dal 1° giugno a Dervio: scoppia la polemica

Sulla questione, nei giorni scorsi, c'è stata un'aspra polemica con il gruppo di minoranza consigliare. «Mi dispiace anche che l'opposizione dedichi tutto il tempo a criticare e fare querele invece di collaborare, che mettano in ridicolo il lavoro dei dipendenti, che si sono fatti in quattro, perchè su un documento è stato riportato comune di Figino invece che di Dervio. Per gli sbagli, che hanno sortito qualche presa in giro ma nessun danno, mi assumo la responsabilità come capo di questa Amministrazione».

«Il rovescio della medaglia  - prosegue il sindaco - sta nel fatto che l'anno scorso, con il modello gestionale dei parcheggi precedente, sono stati incassati tra pass e parcometri 13.578,63 euro nel corso di tutto l'anno, perchè la scelta del Comune prevedeva che il 68,3% degli incassi andasse all'azienda dei parcometri. Dal 18 maggio al 1° giugno sono stati incassati oltre 20mila euro. Ma soprattutto i ricavi dei gratta e sosta per l'80% restano alla comunità di Dervio nella sua interezza e il 20% vanno agli esercenti. Sono orgoglioso di questo risultato che economicamente va a beneficio del paese».

Senso unico di Via Penati «per alleggerire Via Fermi»

Fa discutere anche il cambiamento viabilistico apportato con la rivoluzione dei parcheggi. «Per quanto riguarda il senso unico di Via don Penati ancora una volta l'opposizione dice le mezze verità e mistifica la realtà pur sapendo qual è il percorso completo - prosegue Cassinelli - Quel senso unico non è stato allestito per fare posti auto in più, di fatto una trentina, ma è in corso una revisione totale nel comparto a lago della viabilità con l'obiettivo di alleggerire Via Fermi, rimodulare la circolazione con nuovi sensi unici e rendere più sicuri una serie di punti dell'area. Stiamo ridefinendo tante cose in paese per rinnovare e riordinare, questo provocherà dei disagi, come tutti i cambiamenti all'inizio, ma confidiamo che sul medio periodo i benefici saranno percepiti da tutta la comunità».

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