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La transenne a Rossino per limitare gli accessi alla strada che sale nel comune di Erve.

La transenne a Rossino per limitare gli accessi alla strada che sale nel comune di Erve.

Transenne e divieti lungo la strada per Erve: passa solo chi ha reali necessità

Misure anticoronavirus, giro di vite del sindaco Giancarlo Valsecchi: «Niente pedoni o ciclisti, facciamo rispettare al massimo il DPCM». Appello del primo cittadino anche ad Abbadia, dove sono stati riscontrati due casi di covid-19: «Troppi ragazzi ancora in giro, state a casa»

Giro di vite questo fine settimana nei controlli anti Coronavirus in diversi comuni del territorio. «Sabato iniziamo a controllare gli ingressi a Erve - ha fatto sapere ieri il sindaco Giancarlo Valsecchi - Controlli e limitazioni riguarderanno anche podisti, ciclisti, pescatori e altri che devono stare a casa. Spero che tutti abbiano capito la situazione di emergenza che stimao vivendo, quindi non bisogna uscire se non per i motivi di reale necessità individuati nel DPCM».

La presa di posizione del sindaco Valsecchi è particolarmente significativa considerando anche i precedenti della scorsa estate quando, durante alcuni fine settimana, il piccolo comune della valle San Martino era stato "invaso" da tanti visitatori diretti anche sulle montagne vicine. Un appello dunque a stare a casa anche allo scopo di evitare rischiosi assembramenti. Già da ieri sono state posizionate alcune transenne e cartelli allo svincolo per Erve, lungo la strada che sale dalla frazione di Rossino. Il cartello di divieto di accesso (vedi foto sotto) parla chiaro: "Divieto di accesso nel Comune di Erve, anche ai pedoni. Transito consentito ai residenti per motivi di lavoro o urgenze, e ai mezzi di soccorso".

Il sindaco di Mandello: «Controlli nel week-end, giovani usate la testa»

Giro di vite e controlli anche in altri comuni della provincia di Lecco. «Sabato effettueremo controlli fino a Santa Maria - ha scritto su Facebook ieri sera il sindaco di Mandello Riccardo Fasoli - Siamo costretti a farli: giovani mandellesi usate la testa! Fate il sacrificio di non trovarvi per due settimane! Ne va della salute vostra e di quella dei vostri cari! State da soli!».

Abbadia, ieri Ats ha ufficializzato i primi due casi di coronavirus

Appello a stare in casa anche ad Abbadia, dove venerdì sono stati riscontrati per la prima volta due casi di covid-19, come confermato dal sindaco Roberto Azzoni in un video postato sulla pagina FB di "Progetto Abbadia". «Ho ricevuto la conferma ufficiale da parte di Ats Brianza e Prefettura che anche nel nostro paese sono stati riscontrati due casi di Covid-19 - ha dichiarato Azzoni - Vista la situazione generale era ovvio che, purtroppo, anche Abbadia rientrasse in questa lista. In meriito alla delicata questione vi prego di seguire sempre le fonti ufficiali. I due casi sono stati presi in gestione da Ats che ha portato avanti tutti i colloqui per ricostruire i contatti. A tutti voi dico: stiamo sereni, andiamo avanti come prima rispettando tutte le direttive, regole e limitazioni che ormai spero tutti conoscano a memoria. Senza preoccuparci, senza farci prendere dall'ansia, ma stiamo attenti. Oggi purtroppo abbiamo dovuto intervenire per "dare una sveglia" a un gruppo di ragazzi che in barba alle regole erano usciti senza motivo di casa assembrandosi. Le sanzioni non sono uno scherzo, fate capire ai vostri ragazzi di non uscire. State a casa».

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