«Dal 18 maggio non sarà un "liberi tutti": mandellesi, mi aspetto attenzione»

Il video appello del sindaco Riccardo Fasoli ai concittadini in vista delle probabili riaperture del 18 maggio: «Diventerà importante il vostro comportamento, per la vostra salute e per permettere alle attività commerciali di poter lavorare»

 

Ha scelto spesso la via del videomessaggio, durante questa fase di lockdown, e a maggior ragione lo fa adesso che si sta per entrare, salvo sorprese, in una nuova fase, la "3" o forse una "2" avanzata. Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello, si rivolge ai suoi concittadini auspicando un comportamento esemplare da lunedì 18 maggio e per le prossime settimane, forse mesi, per evitare che la curva dei contagi possa riprendere vigore.

«Da lunedì pensiamo che tutto tornerà come prima, ma non sarà così - sono le parole di Fasoli - Verranno meno probabilmente molte limitazioni ma diventerà più importante ancora il rispetto delle misure di sicurezza, la distanza personale, l'utilizzo delle mascherine, l'evitare gli assembramenti».

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Il primo cittadino sollecita un aspetto da molti ancora troppo sottovalutato: «Diventerà importante il vostro comportamento, per la vostra salute e per permettere alle attività commerciali di poter lavorare - si rivolge ai mandellesi - Se si tornasse indietro con le restrizioni, molti non potrebbero più lavorare per cui siate attenti nei confronti di voi stessi ma soprattutto degli altri. Mi aspetto che vi comportiate bene, purtroppo dobbiamo farlo tutti e non possiamo permetterci che qualcuno sgarri. Quindi, mi raccomando».

La situazione in paese riguardo il contagio è in netto miglioramento (ulteriore motivo per non allentare la morsa dell'attenzione): attualmente i mandellesi positivi sono 5, nessuno in ospedale, con 21 guariti ufficiali e 11 deceduti. La quarantena prosegue per 20.

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