Attualità Via Alla Stazione

La fermata dei diretti a Mandello "porterà maggiore sviluppo del turismo sul lago"

Questa mattina allo scalo ferroviario del comune lariano la visita dell'assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi. "Chiediamo a Rfi più attenzione alle piccole stazioni". Il sindaco Fasoli: "Benefici anche per le aziende"

La fermata fissa di tutti i treni diretti anche a Mandello, entrata in vigore il mese scorso, è da considerarsi un potente volano per lo sviluppo del turismo nei comuni del lago e in generale per il comparto produttivo.

Lo ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi nella sua visita, avvenuta venerdì mattina, alla stazione ferroviaria di Mandello, dove ha incontrato il sindaco Riccardo Fasoli e il consigliere regionale di Forza Italia Mauro Piazza.

Finalmente tutti i diretti fermeranno nelle stazioni di Mandello, Varenna e Bellano

"Con Piazza iniziammo a parlare di questa necessità a ottobre del 2015, nella prima riunione con Trenord e Rfi - ha ricordato il sindaco di Mandello - Il "sì" deifnitivo doveva arrivare da Regione, li abbiamo tartassati al punto che è bastata una piccola lettera all'assessore e la cosa si è realizzata. I pendolari che viaggiano da Milano attendevano da tempo, siamo il comune più grande che si affaccia sulle rive del lago a eccezione dei due capoluoghi, per cui possiamo dire che la cosa riveste una grande importanza. C'è poi il comparto turistico tutto da sviluppare, nel quale l'aspetto delle comunicazioni e dei trasporti è il primo da sviluppare. E poi il pendolarismo al contrario: grazie alle fermate dei treni le nostre aziende stanno cominciando a sviluppare rapporti con altre aziende o con il Politecnico, scuole professionali del territorio e non solo. Per gli studenti questa possibilità di collegamento diretto fa la differenza". 

Le fermate dei diretti a Mandello sono preziose anche in ottica Moto Guzzi. "A settembre dovremmo organizzare il Motoraduno Guzzi, stiamo aspettando di capire l'andamento della pandemia - ha aggiunto Fasoli - L'azienda ha intenzione di aprire un museo permanente ed è chiaro che questo collegamento diretto, unito a un'attrattiva importante, farà da volano per il turismo".

Terzi: "Possibile grazie all'intervento di Bellano"

"Sono molto contenta di essere qui oggi perché vedo un paesaggio meraviglioso - ha spiegato l'assessore Terzi - e capisco perché il sindaco e i rappresentanti del territorio, in primis il consigliere Mauro Piazza, chiedevano da tempo di attivare questa fermata che non sarà estemporanea ma definitiva, e si aggiunge all'intervento relativo alla sostituzione del materiale rotabile e al rafforzamento delle corse nel fine settimana. Tutto questo si è reso possible grazie all'ampliamento del passaggio a livello di Bellano, sostenuto per metà da Regione Lombardia, senza il quale coordinare queste fermate con le altre non sarebbe possibile. Da subito abbiamo dato a chi di dovere l'input per accelerare il più possibile l'intervento. Questa fermata è importante per la vita quotidiana di studenti e lavoratori ma anche per l'attività turistica, in vista delle stagioni che si aprono ma anche in un'ottica più ampia, come le Olimpiadi".

Terzi ha posto l'accento sulla situazione fatiscente di gran parte delle stazioni del territorio, fra le quali anche quella di Mandello. "L'unico elemento che continuiamo a evidenziare a Rfi è l'attenzione verso le stazioni lombarde, soprattutto lungo itinerari turistici come questo. Onestamente c'è ancora da fare. Si è fatto tanto su stazioni grandi come Milano e Bergamo ma altre, più piccole, meritano la loro attenzione. Spero che anche a Roma ci si renda conto che questo è un biglietto da visita non solo di Regione Lombardia e Comune di Mandello ma anche di tutto ciò che è pubblico e legato al servizio ferroviario, per cui ci aiutino a migliorarlo. L'abbandono delle stazioni minori negli anni, anche per il controllo del territorio, purtroppo non ci ha aiutato".

Mauro Piazza: "Su questo asse fatto tanto"

Queste le parole del consigliere regionale Mauro Piazza: "A volte dietro cose piccole si nascondono procedimenti molto lunghi. In realtà ci si accorge che ci sono questioni tecniche per le quali occorrono tempo e investimenti. Finalmente possiamo dire che questo obiettivo è stato centrato. Su questo asse stiamo facendo tantissimo: lo svincolo sulla 36 a Mandello, le fermate ferroviarie, il costone di roccia sulla SP72 messo in sicurezza, e ancora il passaggio a livello a Bellano, la ciclovia del lago e il potenziamento degli svincoli della SS36. Le attività produttive sono la nostra colonna vertebrale ma anche dal punto di vista del turismo Regione sta mettendo il massimo dell'attenzione e delle risorse".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La fermata dei diretti a Mandello "porterà maggiore sviluppo del turismo sul lago"

LeccoToday è in caricamento