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L'onorevole Pietro Fiocchi

L'onorevole Pietro Fiocchi

L'onorevole Fiocchi chiede fondi per la prevenzione del dissesto idrogeologico

L'europarlamentare lecchese è intervenuto in Commissione Ambiente: «I Fondi europei siano destinati anche a prevenire esondazioni e frane piuttosto che a danni avvenuti»

Una richiesta di fondi per la prevenzione del dissesto idrogeologico nel nostro territorio: ad avanzarla l'europarlamentare Pietro Fiocchi (FdI), Intervenuto in Commissione Envi (Ambiente) riguardo il Meccanismo unionale rafforzato di Protezione civile.

«È utile, necessario e opportuno che a fronte di una maggiore flessibilità del sistema comunitario per le emergenze, comprese quelle sanitarie, i Fondi europei siano destinati anche a prevenire il dissesto idrogeologico piuttosto che a danni avvenuti, e perdite di vite umane - ha spiegato Fiocchi - La prevenzione, a cui va associata l'accelerazione della spesa comunitaria, è di gran lunga più efficace e ha costi minori, rispetto ai danni da frane ed esondazioni di fiumi e torrenti spesso causate da precipitazioni abnormi dovute al cambiamento climatico in atto. Sono ormai noti gli indicatori di rischio e i territori europei più critici sono stati mappati capillarmente in ordine al pericolo di smottamenti ed alluvioni».

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«Finanziare e sostenere in tutto o in parte la prevenzione del dissesto, attraverso opere di contenimento, messa in sicurezza e mitigazione ambientale, quali ad esempio il rafforzamento degli argini e il dragaggio dell'alveo dei fiumi e degli affluenti, nonché interventi mirati alla prevenzione di frane e smottamenti, di disastri pressoché annunciati  - conclude Fiocchi - è un dovere di tutti gli Stati membri Ue che va finanziato e sostenuto senza alcun indugio. In Lombardia, nei miei territori, in particolare nel Lecchese e in Valsassina, la scorsa estate si sono verificati danni ingenti e significativi a infrastrutture, cose e persone. Ciò non dovrebbe più accadere, anche in questo senso va letto il mio intervento, l'ambiente ci sta dando segnali precisi e, senza prevenire, ogni volta il conto da pagare in tutti i sensi sarà sempre più alto».

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