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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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«Chiesti al Governo sostegni economici, sentieri condivisi per uscire dalla crisi»

Il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni partecipa (virtualmente) alla prima assemblea Anci per confrontarsi con i colleghi italiani: «Riscoperta del rapporto comune-comunità»

Il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni alla prima esperienza in Anci, l'Associazione nazionale dei Comuni italiani, per scoprire le diversità delle città del Paese in questo momento drammatico dovuto alla pandemia e alle restrizioni che tanto pesantamente si riverberano sul tessuto sociale ed economico.

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«In questa settimana ho avuto la grande opportunità di ascoltare e di confrontarmi con le esperienze di numerosi sindaci d'Italia con cui ci siamo riuniti "virtualmente" nella 37ma Assemblea nazionale Anci - spiega il primo cittadino - In questo anno così particolare, i sindaci hanno dovuto prendersi delle responsabilità enormi e tutti noi abbiamo riscoperto il valore autentico di quel prezioso rapporto comune-comunità. Da ultimo arrivato, sono stato confortato nello scoprire un'Italia così diversa e provata nelle proprie specificità, eppure così unita non solo nell'affrontare con coraggio le difficoltà di questi mesi, ma soprattutto con la determinazione e la progettualità necessaria per volerne uscire meglio di prima»

Le richieste e le strategie condivise

«In questi momenti ancora così difficili, oltre ad una richiesta esplicita al Governo circa sostegni economici per cittadini, lavoratori, attività economiche (e amministrazioni pubbliche) in difficoltà, abbiamo condiviso i sentieri che potranno condurci fuori dalla crisi: cultura, turismo, rilancio del mercato immobiliare, riqualificazione urbana per l’inclusione sociale, digitalizzazione dei servizi - prosegue Gattinoni - In sintesi, puntare sulla qualità della vita, su un'innovazione continua  affinchè la città diventi sempre più un luogo bello in cui vivere, lavorare, trascorrere il tempo libero. Sono traiettorie in cui, credo, i lecchesi possano immediatamente riconoscersi e che intravedono oggi come davvero "possibili" anche per la nostra città, per questa Lecco che guarda al domani, e che dimostra di volersi incamminare sulla strada giusta».

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