Dehors in piazza XX Settembre, Caterisano: «Ha sbagliato il comune»

Il presidente Fipe: «Non esiste che su un provvedimento così importante, che riguarda una delle piazze centrali di Lecco, gli uffici, quindi la parte tecnica, non dialoghino con l'assessore, ossia la parte politica»

Il dehors apparso la scorsa settimana in centro Lecco

La polemica sul dehors in piazza XX Settembre a Lecco non accenna ad attenuarsi. Dopo le prese di posizioni del titolare del nuovo esercizio e le risposte arrivate in Consiglio Comunale, interviene il presidente della Fipe Lecco e componente della Giunta di Confcommercio Lecco, Marco Caterisano.

Nuovo gazebo in piazza XX Settembre, Zamperini: «Perchè autorizzare un obbrobio?»

caterisano 2017-2

«Faccio subito una premessa: nessuno ce l’ha con il collega imprenditore né discute l’estetica di quanto è stato realizzato. La questione è di metodo, come ha fatto notare anche il direttore di Confcommercio Lecco, Alberto Riva. Il problema è tutto nella gestione della vicenda da parte della Amministrazione: se qualcuno ha sbagliato è proprio il Comune. Non esiste che su un provvedimento così importante, che riguarda una delle piazze centrali di Lecco, gli uffici, quindi la parte tecnica, non dialoghino con l'assessore, ossia la parte politica! Già questo è paradossale. La verità è che a Lecco manca un regolamento serio e coerente sulla occupazione del suolo pubblico, un regolamento che consideri quale Lecco vogliamo per i prossimi anni, anche tenendo conto della vocazione sempre più turistica della città. Come Fipe e come Confcommercio Lecco sono anni che chiediamo di intervenire e abbiamo anche avanzato delle proposte. Ma invece nulla, solo silenzio».

Rivalsa sul Comune?

Ora resta aperta la questione di un dehors che gli uffici hanno autorizzato al termine di un percorso condiviso con l'imprenditore e i suoi tecnici e che invece l'assessore sostiene pubblicamente essere difforme dal progetto:

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Il Comune dovrà decidere come risolvere la questione rispondendo alle sollecitazioni arrivate e facendo chiarezza. Resta la figuraccia fatta davanti ai lecchesi e agli operatori. Perché, se si deciderà che il "gazebo" deve restare, allora è chiaro che anche altri commercianti vorranno avanzare progetti e richieste in tal senso e quindi queste proposte andranno gestite e inserite in un piano coerente. Se invece si andrà a "sanzionare" chi ha fatto l'intervento, c'è il rischio che l'operatore voglia rivalersi sul Comune tutelando il suo legittimo investimento».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Segnalati numerosi casi di "dermatite del bagnante" dopo tuffi al lago: ecco cos'è

  • Lutto in valle San Martino per la scomparsa a 54 anni del dentista Roberto Carrara

  • In visita a Varenna, Vittorio Sgarbi conquistato da Villa Monastero

  • Ubriaco, si lancia nel lago con la jeep: 36enne salvo per miracolo

  • Viveva legato sul balcone: cagnolino tratto in salvo dalle guardie ecozoofile

  • Lutto nell'alpinismo: addio a Matteo Pasquetto, grande amico dei Ragni Lecco

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccoToday è in caricamento