Domenica, 14 Luglio 2024
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L'abbraccio di Barzanò ai gemelli francesi

L'amicizia con Mézières en Brenne dura da 34 anni. Durante la visita nel paese brianzolo un apprezzato scambio di doni: l'arazzo dell’artista Isa Borroni e una carpa scolpita in legno

L’Associazione gemellaggio di Barzanò ha accolto la tradizionale visita della delegazione di Mézières-en-Brenne, il Comune francese della Brenne gemellato con quello brianzolo da ben 34 anni. Come sempre, gli amici francesi sono stati ospitati da famiglie di Barzanò e hanno partecipato a un ricco programma di escursioni e di incontri, che si è concluso con gli scambi di doni tra sindaci e presidenti dei gemellaggi.

Sabato i gruppi hanno visitato il Castello di Vigoleno a Piacenza e il borgo di Castell’Arquato, per concludere con una serata danzante e conviviale organizzata in collaborazione con la Pro loco Barzanò e il gruppo Ballo. Domenica mattina a Villa Vitaloni si è svolta la cerimonia ufficiale del Gemellaggio.

La stretta di mano tra i sindaci Gualtiero Chirico e Jean Louis Camus

Il sindaco di Barzanò Gualtiero Chirico e il primo cittadino di Mézières Jean Louis Camus hanno sottolineato l’importanza e bellezza di queste relazioni. Dalla Francia è giunta in dono una preziosa scultura in legno di grandi dimensioni, che rappresenta una carpa, il pesce simbolo di una delle principali attività economiche della Brenne.

L'incontro con le autorità locali.

Barzanò ha invece donato un arazzo dell’artista tessile Isa Borroni, esposto durante la personale organizzata nella Canonica di San Salvatore lo scorso anno. Nel pomeriggio di domenica, dopo il pranzo e i saluti, la ripartenza verso Mézières.

Un'apprezzata amicizia europea con proficui scambi culturali

"Quello tra Barzanò e Mézières en Brenne, è un gemellaggio che dura da 34 anni e che riesce sempre a rinnovarsi e a trovare nuovi spunti di incontro e di conoscenza dei rispettivi territori e culture - spiegano gli organizzatori dell'evento - Il rapporto di conoscenza e frequentazione con la cittadina della Francia centrale ha aperto ai barzanesi una finestra europea di proficui scambi culturali. Negli anni i ragazzi delle scuole e numerose famiglie di Barzanò hanno avuto la possibilità di vivere a Mézières esperienze nuove o di ospitare a Barzanò i gemelli francesi con la nascita di conoscenze e amicizie che continuano nel tempo".

Il taglio della torta dedicata al gemellaggio.

All’Associazione Gemellaggio era stato assegnato di recente il Premio Canonica, in considerazione dei diversi anni di impegno a favore del senso di appartenenza all’Europa. "La grande forza del gemellaggio sta nello spirito del gruppo". L’associazione di Barzanò conta circa 20 persone che da anni lavorano insieme per garantire continuità a questa avventura fatta di persone, amicizia e condivisione.

La carpa scolpita in legno donata dai gemelli francesi a Barzanò.

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