Partita la prima edizione del "Lecco Film Fest": quattro giorni dedicati al grande cinema in rosa

“Donne oltre gli schermi“ è il claim scelto: Palazzo Bovara ha ospitato la première dell'evento realizzato dallo staff di don Davide Milani, prevosto della città

Palazzo Bovara ha ospitato il primo appuntamento del Lecco Film Fest BONACINA/LECCOTODAY

Il chiostro di Palazzo Bovara, sede dell'Amministrazione comunale, ha ospitato l'avvio della prima edizione del "Lecco Film Fest". Per quattro giorni la città capoluogo si mette sotto le luci dei riflettori per il festival del cinema a tinte rosa, con tante protagoniste del grande e piccolo schermo in rosa che si alterneranno nelle varie location scelte dall'organizzazione, spinta dalla grande forza di don Davide Milani, prevosto di Lecco e presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, capace di unire tanti partner commerciali, Confindustra Lecco e Sondrio in prima fila, e istituzionali per permettere la realizzazione di un evento ad ampio respiro. Madrina dell’evento è la star nostrana Maria Grazia Cucinotta, che sarà presente in città venerdì.

L'incontro tenutosi nel cortile del municipio di Lecco, coordinato dal giornalista locale Stefano Spreafico, ha visto la partecipazione, oltre che di don Milani, di Virginio Brivio, sindaco di Lecco, Lorenzo Riva, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Maria Grazia Colombo, vicepresidente delal Fondazione Comunitaria del Lecchese, e Stefano Bruno Galli, assessore all'Autonomia e Cultura di Regione Lombardia. 

«Lo spirito è quello dell’entusiasmo per una cosa nuova e di apprensione per l’esito, anche se sappiamo che sarà sicuramente positivo - ha introdotto Brivio -. Mi piace pensare che il Comune è compartecipe e che deve creare le condizioni per la realizzazione di eventi di questo genere. Oltre al patrimonio ambientale, manifatturiero e sportivo, portato in giro anche nei film, abbiamo la possibilità di renderci conto che la cultura deriva anche da ciò che vuoi, non solo da ciò che hai già». 

«Nato tutto da una provocazione»

«Varie manifestazioni sul territorio hanno perso milioni di euro negli ultimi mesi - ha illustrato l'assessore Galli -. In Lombardia la cultura cuba circa 25 miliardi di euro e coinvolge 365mila operatori, nel 2019 aveva registrato un +7.3% di fatturato: era un settore in crescita, soprattutto nel comparto museale. I musei, ora, non riescono a coprire le spese con gli incassi dal lunedì al venerdì, a malapena ce la fanno con quelli del fine settimana: di fronte hanno una sfida ciclopica».

«Senza l'amicizia nulla è possibile - ha spiegato don Milani -, non è solo l'economia a far ripartire la nostra società. Lecco vuole dare un'altra occasione per ripartire passando da un omaggio rivolto alle donne: durante questi mesi hanno portato il peso più grande. Vi dò un'anteprima: un produttore cinematografico è intenzionato a scegliere Lecco come set per un suo film».

«L'appuntamento nasce da una provocazione rivoltaci dal sindaco Brivio - ha svelato Riva -: rimproverato per via di una città rimasta senza cinema, il sindaco ci ha rivolto una svida, quella di portare in città qualcosa di nuovo. Ci siamo riusciti con il Tintoretto e, ora, con "Lecco Film Fest". Noi, con Confindustria, siamo protagonisti nel mondo del lavoro, ma volevamo esserlo anche di un evento straordinario per la città».

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