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Attualità Pescarenico / Corso Martiri della Liberazione, 152

"Legalizzare la cannabis servirebbe a sfoltire il carcere di Lecco"

Venerdì 12 aprile incontro in corso Martiri con Alice Montalbetti dela Cellula Coscioni: "Nel penitenziario di Pescarenico il 50% dei detenuti sconta pene per spaccio o uso di sostanze stupefacenti"

Legalizzae la cannabis? Venerdì 12 aprile dalle 18.30 si terrà un incontro allo spazio di Sinistra Italiana Lecco in corso Martiri 152 a Lecco per discutere di cannabis e della proposta di iniziativa popolare 'Io coltivo' promossa da Meglio Legale, a cui hanno aderito molte realtà tra cui l'Associazione Luca Coscioni.

Gli ospiti invitati a discuterne saranno l'assessore al Welfare del comune di Lecco Emanuele Manzoni, il responsabile della Cellula Coscioni Lecco Sergio De Muro e il componente della direzione regionale di Sinistra Italiana Daniele Farina. A moderare Alice Montalbetti, già coordinatrice della Cellula Coscioni Verona e già membro di giunta in Radicali Italiani. Seguirà a breve una visita all'interno del carcere di Lecco per monitorare la situazione e segnalare eventuali problematiche agli organi preposti.

"Serve approccio non repressivo"

"Partecipo volentieri a questa iniziativa perché credo sia urgente ragionare, come sta avvenendo in altri Paesi europei, su un approccio non repressivo, che diminuisca il sovraffollamento delle nostre carceri e vada verso un uso consapevole. Grazie a Meglio Legale e Coscioni che da tempo lavorano su questo tema con competenza e proposte concrete". Queste le parole dell'assessore Emanuele Manzoni. 

Ribadisce Alice Montalbetti: "Il proibizionismo ha fallito e di questo ne abbiamo molti esempi storici. Ma il dato numerico che più mi preme indicare in questo evento è '50%', che sono i detenuti per spaccio o uso di sostanze stupefacenti, condannati per atti non violenti, che passano e stazionano per finire la loro pena nel carcere di Lecco. Una percentuale assolutamente riducibile e urgentemente diminuibile! Le carceri rappresentano una punizione spesso superiore, troppo, al torto fatto!"

"Un problema per i malati"

Conclude Sergio De Muro: "Nonostante la legislazione che già dal 2006 permette la prescrizione di cannabis a scopo terapeutico, l'accessibilità a questa è ancora molto problematica e comporta il ritiro della patente a priori. È un aspetto di cui si parla poco, ma che tocca direttamente molti malati. Questa è una delle importanti ragioni per cui l'Associazione Luca Coscioni ha aderito e promosso la raccolta di firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare 'Io Coltivo' sull'auto-coltivazione domestica a uso personale e sulla formazione di cannabis social club come in altri paesi Europei, ultima la Germania".

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