Mortalità durante l'emergenza Coronavirus: Brianza zona più colpita nel Lecchese

Secondo un'indagine che rielabora i dati Istat, rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti è Ello il comune più colpito dai decessi (+1.900%), davanti a Ballabio e Sueglio. A Lecco incremento del 150%

L'ospedale di Lecco

Lecco ottava tra le province in Italia con la variazione più grande nella mortalità durante l'emergenza Coronavirus.

Sono i risultati di un'indagine svolta dal portale opendatabassaromagna.it (la cui finalità è analizzare e divulgare gli open data, i dati aperti) che ha preso in esame i primi dati sulla mortalità in Italia rilasciati dall'Istat nel 2020, integrati nel rapporto dell'Istituto superiore di sanità, per capire meglio la diffusione dell'epidemia. Il nostro territorio è attestato dietro Bergamo, Brescia, Cremona, Pavia, Alessandria, Lodi e Milano.

Covid-19: studio sui dati provinciali di mortalità, Lecchese tra le località più colpite

«Mi interessava avere una visione di insieme dell'incremento di mortalità nei comuni ma anche la possibilità di potere entrare nel dettaglio di ogni territorio, per tutti i Comuni per i quali il dato è disponibile (circa il 90%) - spiega Franco Morelli, ingegnere informatico redattore dell'indagine - I dati che ho preso in considerazione sono quelli di variazione % di mortalità nel periodo Marzo Aprile 2020 confrontato con lo stesso periodo degli anni 2015-2019 (per alcuni comuni il periodo di rilevazione è 01/03-15/04, per altri solo 01/03-31/03)». Sul sito è disponibile una tabella interattiva con la mappa dei singoli paesi.

Secondo i dati di questa indagine, è Ello il comune della provincia ad avere registrato il tasso di incremento più alto, e nettamente rispetto agli altri, pari al 1.900%. Seguono Ballabio (600%), Sueglio (400%), Santa Maria Hoè, Colle Brianza, Carenno, Olgiate Molgora, Brivio, Verderio, Vercurago.

Il capoluogo, Lecco, nel periodo tra il 1° marzo e il 31 marzo ha registrato 111 decessi, con un incremento pari al 150%.

Alcuni comuni hanno invece registrato un decremento delle morti (Dervio, Sirtori, Erve, Crandola, Abbadia Lariana, Oliveto Lario, Valvarrone, Pagnona, Morterone, Margno, Esino Lario, Dorio), mentre a Taceno e Parlasco non si sono riscontrate variazioni.

Differenze geografiche

L'indagine suggerisce due considerazioni. La prima, di carattere numerico: i numeri, in particolare nei paesi poco popolati, non sono così significativi da poter indicare una tendenza fortemente condizionata dal Covid-19, quanto meno dove i decessi ammontano a poche unità. La seconda è invece di carattere geografico: è soprattutto la Brianza ad avere subito le variazioni più significative, mentre Lago e Valsassina sono, a parte qualche eccezione, poco toccate, a dimostrazione che gli effetti dell'epidemia sono più tangibili in zone a grande densità abitativa e con una spiccata contiguità tra i paesi.

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