Coronavirus, gli infermieri scrivono a Fontana: «Servono atti concreti per garantire la sicurezza»

Una lettera diretta al governatore per chiudere supporto: «Non siamo eroi, ma professionisti che con competenza e serietà continuano a mettere a disposizione degli altri il nostro servizio»

Supporto nella lotta al Covid-19. E' quanto chiedono gli infermieri lombardi in una lettera inviata al governatore della Lombardia, Attilio Fontana, firmata dal Coordinamento regionale degli ordini delle professioni infermieristiche della Lombardia province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Milano-Lodi-Monza-Brianza, Pavia, Sondrio, Varese.

«Lavoriamo al di là delle nostre forze e risorse, senza lasciare indietro nessuno»

«Non siamo eroi, ma professionisti»

«Noi infermieri siamo sempre vicini ai cittadini con le nostre competenze per continuare questa "lotta" fino in fondo, ma per poterlo farlo è necessario un supporto concreto - si legge nel documento -. Non siamo eroi, ma professionisti che con competenza e serietà continuano a mettere a disposizione degli altri il nostro servizio. Non esiste sanità senza infermieri e senza azioni concrete da parte della Regione, non possiamo continuare a combattere il Covid adeguatamente ed efficacemente, nel rispetto delle condizioni di sicurezza per noi e per i nostri assistiti».

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