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Il prefetto traccia la strada: "La priorità del Lecchese è colmare il gap infrastrutturale"

Castrese De Rosa ospite in redazione, confronto su diversi temi. "Città violenta? No, parlerei di degrado educativo". Sul tema della criminalità organizzata: "Radici profonde, le risorse che arriveranno dal Pnrr ci inducono a stare vigili"

"Mi considero uno di voi, fate un mestiere difficile ed è bene che il prefetto vi dia la sua vicinanza. Svolgete un ruolo essenziale, mai mettere il bavaglio alla libera informazione. Io sarò sempre dalla vostra parte perché solo un'informazione libera e democratica fa crescere il Paese". 

Con queste parole di stima e vicinanza il prefetto di Lecco, Castrese De Rosa, venerdì nel tardo pomeriggio è venuto a far visita alla redazione di Lecco Today. Un'occasione gradita e utile per una chiacchierata su diversi temi di grande attualità a Lecco e provincia, come si può ascoltare nell'intervista che sopra proponiamo ai nostri lettori.

"Quello che mi ha colpito di più la forte identità comunitaria del territorio" ha spiegato De Rosa parlando del suo primo anno a Lecco (si insediò il 3 novembre 2020). "Io credo che il Patto territoriale per il lavoro che abbiamo sottoscritto qualche mese fa con tutto il stema lecchese, cui hanno aderito 84 Comuni, la Fondazione comunitaria del Lecchese, il terzo settore, le aziende, i sindacati e le associazioni di categoria, sia segno di grande slancio comunitario. La ritengo una risorsa fondamentale".

Emergenza Covid

De Rosa giunse a Lecco all'inizio della seconda ondata, nel momento peggiore sul fronte dell'emergenza covid. "Lecco si è dimostrato un modello per tutti, abbiamo avuto la più alta percentuale di vaccinati in Lombardia, segno che la gente ha capito il messaggio - ha risposto il prefetto, interpellato sull'argomento - Ora stiamo avendo un nuovo picco ma sta succedendo in tutta Italia. Insieme ai sindaci, una grande risorsa che si è messa in gioco in prima linea, e agli operatori sanitari, abbiamo affrontato un'emergenza sotto gli occhi di tutti e ne siamo usciti vincitori, perché ancora una volta il modello Lecco ha offerto un'immagine importante".

Castrese De Rosa visita LeccoToday 2-2

Il prefetto tra i nostri cronisti: da sinistra Matteo Filacchione, Matteo Bonacina e Stefano Bolotta

Episodi violenti in città

"I dati ci dicono che tutte le statistiche dei reati sono in calo - ha proseguito De Rosa - Ma non amo le statistiche, conta la percezione della gente. C'è un diffuso malessere e stiamo cercando di dare risposte concrete ai cittadini. Dall'estate in poi abbiamo registrato diversi episodi ma io non credo a una Lecco violenta, parlerei piuttosto, come dicono alcuni psichiatri, di degrado educativo. Dobbiamo spingere, e per questo ho convocato un tavolo in Prefettura con tutti gli attori principali (scuole, Comuni, servizi sociali) per studiare quali alternative proporre a questi ragazzi che oggi bevono o litigano per futili motivi. Dobbiamo cercare di parlare il loro stesso linguaggio e intercettare i loro bisogni per dare risposte. Mi attendo una risposta concreta dal territorio, se non verrà prenderò ancora una volta io le iniziative per dare risposte su questi temi di malessere".

" Dobbiamo cercare di parlare lo stesso linguaggio dei ragazzi e intercettare i loro bisogni per dare risposte "

Criminalità organizzata

Negli ultimi mesi l'azione del prefetto si è concentrata in particolare sulle interdittive antimafia. "Lecco è una città produttiva con molte aziende e quindi bisogna stare attenti, le risorse che arriveranno dal Pnrr ci inducono a stare molto vigili - ha confidato - La criminalità qui è bene attecchita da anni, lo dicono le indagini della Magistratura a partire dalle operazioni Wall Street, Oversize, Metal Money che da febbraio ha già erogato condanne esemplari a soggetti imputati. Vedo un po' di superficialità, sembra quasi che sia un argomento che non sta a cuore e invece bisogna stare attenti. Noi, grazie al gruppo interforze antimafia, monitoriamo le varie situazioni. Abbiamo eseguito molte interdittive, in un anno 16, altre ne stiamo approfondendo. Chiedo al mondo imprenditoriale di vigilare affinché queste persone siano tenute lontano dal sistema produttivo legale".

Infrastrutture

Dici "Lecco" e non puoi non associarvi il problema del deficit infrastrutturale. Il prefetto ne è ben conscio, come ha confidato nel corso dell'intervista. "È un tema centrale, il gap da colmare. Nelle scorse settimane ci siamo incontrati più volte per i lavori in svolgimento alla galleria Tre Madonne e ci siamo chiesti cosa accadrebbe se un incidente sulla SS36 bloccasse tutto il territorio. Bisogna darsi da fare per trovare alternative perché la SS36 non ce la fa da sola e le Provinciali necessitano di grande manutenzione. La Lecco-Bergamo è fondamentale. Il piano infrastrutturale è la vera priorità del territorio".

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