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Venerdì, 24 Maggio 2024
Attualità

"I valori di democrazia e libertà del XXV Aprile sempre attuali e irrinunciabili"

Grande partecipazione a Lecco e nei comuni della provincia per la Festa della Liberazione. Il sindaco Gattinoni ha letto un estratto del discorso dello scrittore Scurati censurato in Rai

Dalla città di Lecco ai comuni del territorio: sentita e nutrita partecipazione per il XXV Aprile, festa della liberazione dal nazifascismo. Una ricorrenza dai valori sempre forti e attuali, cardine di uno stato di diritto in grado di garantire la libertà e il benessere dei propri cittadini, come ricordato da sindaci e autorità intervenuti. Cittadini e associazioni hanno preso parte a cerimonie, cortei, e deposizione di coroni di fiori ai monumenti dei caduti, in onore di chi si è sacrificato per dare oggi a noi oggi quella libertà e democrazia mai scontati. A Lecco, davanti a una numerosa platea radunata nel piazzale interno del municipio, sono intervenuti il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, il prefetto Sergio Pomponio, il vicepresidente della Provincia Mattia Micheli, il Presidente dell’Anpi di Lecco Enrico Avagnina, oltre ad altre numerose autorità civili, militari e religiose.

"Un caro saluto, soprattutto, a voi, cittadini lecchesi, che partecipate con entusiasmo a questa cerimonia a quasi 80 anni da quel 25 Aprile 1945 che segnò la libertà dal nazifascismo - ha esordito Mauro Gattinoni - La liberazione di un popolo oppresso e stremato, dopo un ventennio di dittatura, della cui storia ora leggerò una delle pagine più emblematiche e rivelatrici.

Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L'onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l'ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all'ultimo, come aveva lottato per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. (…) Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell'infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania. In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l'omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944. Fosse Ardeatine, Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani (…). Finché quella parola - antifascismo - non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana.

Questo, lo avrete riconosciuto - ha aggiunto il sindaco di Lecco - è un estratto dal discorso che lo scrittore Antonio Scurati avrebbe dovuto leggere in un programma Rai. Come ben sappiamo, questo testo è stato censurato. Accogliendo la proposta del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, così come di tante anime della nostra società, ho ritenuto importante aprire così questo mio discorso nel 79° Anniversario della Liberazione dal Nazifascismo. Perché si può non condividere tutto, o forse anche quasi nulla, del senso o della modalità di quel discorso ma non si può tollerare, che in Italia, nel 2024, 100 anni dopo l’omicidio Matteotti, si venga discriminati per le proprie idee e limitati nella possibilità di esprimere liberamente la propria opinione.  E guardate bene che l’essere antifascisti, a differenza di quanto oggi qualcuno sembrerebbe far trapelare, non è un’opinione come un’altra, che può più o meno piacere, con cui si può più o meno essere d’accordo. No. L’essere antifascista è base della democrazia".

L'intervento del sindaco Mauro Gattinoni.-3

XXV Aprile Lecco cerimonia istituzionale - 2024 (11)

XXV Aprile Lecco cerimonia istituzionale - 2024 (12)

XXV Aprile Lecco cerimonia istituzionale - 2024 (13)

XXV Aprile Lecco cerimonia istituzionale - 2024 (14)

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XXV Aprile Lecco cerimonia istituzionale - 2024 (21)

XXV Aprile Lecco cerimonia istituzionale - 2024 (22)

XXV Aprile Lecco cerimonia istituzionale - 2024

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Il XXV Aprile a Mandello.

Il XXV Aprile a Mandello. (2)

Il XXV Aprile a Mandello. (3)

Il XXV Aprile a Mandello. (4)

Il XXV Aprile a Mandello. (5)


 

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