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(Foto di repertorio)

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Amianto, il Gruppo Aiuto Mesotelioma scrive al Governo: «Liberate il futuro»

L'associazione sottoscrive le richieste al governo in una lettera aperta firmata anche dal sindaco. Dal 2000 a oggi accertati quasi 200 casi di mesotelioma nel Lecchese

Il Comune di Lecco è al 41° posto tra i 100 con più morti per patologie asbesto correlate causa amianto (fonte Inail). Per questo motivo il sindaco di Lecco ha sottoscritto una lettera aperta indirizzata alle massime cariche del governo dal Cnaa (Coordinamento Nazionale Associazioni Amianto) di cui fa parte anche il Gruppo Aiuto Mesotelioma odv insieme ad altre 20 associazioni anche nazionali. «Occorre al più presto accelerare le bonifiche per ridurre questa strage silenziosa» spiega il presidente Cinzia Manzoni.

Nella lettera viene chiesto di liberare il futuro delle prossime generazioni dalle malattie e dalle morti per amianto. I punti chiave: estendere il super bonus del 110% direttamente alla bonifica dell'amianto negli immobili privati; pieno utilizzo delle risorse Inail per la bonifica dell'amianto nei processi produttivi; rendere più dignitose le attuali prestazioni del Fondo per le Vittime dell'Amianto; riconsiderare i tempi di accesso alle prestazioni previdenziali per i malati e gli esposti all'amianto.

La lettera ai presidenti

I dati lecchesi

Tra il 2000 e il 2017 in provincia di Lecco 187 casi di mesotelioma certo e probabile, malattia causata dell'esposizione all'amianto per la quale non si conosce una cura. Tra il 2012 e il 2015 si sono registrati ben 64 casi, con un picco raggiunto nel 2015 di ben 20 cittadini segnalati nella sola provincia lecchese e che al momento del ricovero hanno avuto una diagnosi di mesotelioma. «Non sono riportate le altre patologie asbesto correlate e inoltre sappiamo che questi dati sono sottostimati».

Il Gruppo aiuto Mesotelioma odv sottolinea che dietro ai numeri ci sono persone e le loro famiglie che soffrono a causa dell'amianto. «Occorre incentivare le bonifiche e continuare con la sensibilizzazione della cittadinanza». Il Gam gestisce nel comune di Lecco e Dolzago uno sportello amianto gratuito per tutti i cittadini e in questa emergenza Covid è disponibile via mail info@gruppoaiutomesotelioma.org e telefonicamente al 329 0915734.

Il sodalizio, presieduto da Cinzia Manzoni, fa parte del Coordinamento Nazionale Associazioni Amianto Cnaa ed è membro del comitato scientifico dello Sportello Amianto Nazionale che in collaborazione con Res Gea Spin Off dell'Università di Chieti ha acquisito ed elaborato la più grande base dati sulle mappature delle Coperture di Amianto in Italia.

Il 28 aprile è la Giornata mondiale della vittime dell'amianto

Sabato 24 aprile, sul canale YouTube dell'associazione lecchese, impegnata anche nell'organizzazione di eventi culturali e progetti rivolti agli studenti del territorio, prenderà il via un ciclo di interviste dal titolo "Tu chiamale se vuoi Emozioni… Incontri ravvicinati con Antonio Costa Barbé": il noto avvocato di Novara, personalità ecclettica (è musicista, compositore, cantante, giornalista pubblicista e molto altro ancora), nonché amico e sostenitore della "causa" del Gam, in sette puntate, pubblicate con cadenza settimanale, racconterà aneddoti inediti legati a celebrità internazionali del mondo della musica, dello spettacolo, del cinema e del fumetto.  
Mercoledì 28 aprile ci sarà un momento commemorativo presso il monumento del Gam, nei giardini di Piazza Manzoni con diretta facebook sulla pagina e sul sito. 

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