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L'evento

Rai Uno immortala Lecco, "uno dei paesi più belli al mondo"

La trasmissione 'Linea Verde Start' ha dedicato la puntata in onda oggi, sabato 24 febbraio, alla città del Manzoni e al Lario. Intervenuti numerosi artigiani del territorio

Il territorio lecchese e le sponde del Lario protagonisti a Linea Verde start, trasmissione in onda su Rai 1. La puntata di oggi, sabato 24 febbraio, ha visto la collaborazione di Confartigianato imprese Lombardia, ma anche delle associazioni di Lecco e Como. 

La trasmissione ha preso il via citando l'incipit de I Promessi sposi di Alessandro Manzoni, con lo sfondo dello skyline di Lecco reso immortale dal Grande Lombardo. "Questo luogo ideale conteso tra lago e montagna è un paese che chiamerei uno tra i più belli del mondo" ha declamato, proprio dall'immortale capolavoro, il conduttore Federico Quaranta. La puntata si è di fatto aperta con un brano dei Sulutumana, celebre gruppo folk lariano.

Il viaggio tra gli artigiani ha preso il via da Oggiono, dove Agnese Spreafico della Marco D'Oggiono Prosciutti ha illustrato l'attività di famiglia che vanta più di cento anni. "La Brianza è terra di grandi salumieri, ma il prosciutto crudo è qualcosa di specifico e noi siamo unici nel genere".

Agnese Spreafico a Linea Verde con Federico Quaranta

Quaranta ha poi fatto visita a Villa Manzoni, incontrando il direttore scientifico Mauro Rossetto che ha illustrato le bellezze e i cimeli contenuti nella casa museo.

Altro artigiano intervenuto nella trasmissione di Rai Uno è Alessia Bassoli Ripamonti, titolare dell'azienda produttrice di utensili B&B Artigiana. "Io e i miei fratelli abbiamo avuto l'onere di imparare il mestiere da mio padre, che una ventina di anni fa ci ha lasciato prematuramente. Nel 2012 abbiamo rilevato una ditta che collaborava con il papà e realizzava utensili a mano; aveva personale molto anziano come età e ora continuiamo la produzione qui a Olgiate. Ogni volta che vedo mio fratello lavorare a mano a un utensile mi emoziono".

A Linea Verde Start è quindi intervenuto lo chef Alessio Limonta del ristorante da Giovannino a Malgrate, che ha preparato una specialità lacustre, ovvero il risotto al pesce persico. Successivamente è intervenuto, portando la propria testimonianza, lo scultore del legno Matteo Gandini. "Se dovessi vivere solo dell'arte farei fatica, ma se si mettono insieme l'insegnamento e la ricerca artistica si sta bene. Io vengo da Milano, qui si respira ancora l'aria tranquilla di campagna".

"Connessione fra imprese e territorio"

Federico Quaranta ha concluso il suo viaggio a Lecco incontrando Ilaria Bonacina, presidente di Confartigianato Lecco, che ha tratteggiato il profilo degli artigiani lecchesi. "Il territorio, connubio fra imprese e persone, ha fatto in modo che ci fosse una profonda connessione - ha spiegato - Ci ha dato la possibilità di costruire opifici, trafilerie e fabbriche del ferro. Tutte le nostre imprese sono legate con il territorio. E poi abbiamo un paesaggio meraviglioso. La tempra delle montagne ha fortificato i nostri artigiani, sempre ligi al lavoro, e ci ha condotto in tutto il mondo". 

Ultima tappa da Angela Cal, artigiana restauratrice. "Per eccellere in questa professione servono tanta curiosità, buoni studi pregressi e soprattutto lavoro in team. Un artista mette le sue creature, io nel restauro mi sento più un'artigiana perché rispetto la creatività altrui" sono state le sue parole.

Linea Verde Start ha quindi fatto tappa sull'altro ramo del lago, a Como, al Tempio Voltiano dove sono conservate gli strumenti utilizzati da Alessandro Volta nel corso dei suoi epocali esperimenti.

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