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Attualità Mandello del Lario

Anche a Mandello l'omaggio alla memoria di Falcone: "La sua vita è stata un atto di amore per il Paese"

Partecipata commemorazione civica a 30 anni dalla strage di Capaci

Nei capoluoghi di provincia la piantumazione di un ulivo nella Giornata della legalità, a trent'anni dalla strage di Capaci. Quella terribile data del 23 maggio 1992, che ha segnato la storia italiana, è stata ricordata anche a Mandello del Lario dal sindaco Riccardo Fasoli e dal Consiglio comunale. Un momento sentito e partecipato in memoria del Magistrato Giovanni Falcone che - insieme alla moglie e agli agenti della scorta - ha dato la vita per combattere la mafia. 

Riportiamo le parole promunciate ieri alle 18 sul piazzale del municipio dal sindaco davanti ai convenuti alla cerimonia e prima del minuto di silenzio osservato anche al Consiglio comunale dei ragazzi. Presenti anche diversi cittadini e autorità locali per un importante momento civico all'insegna della memoria e della legalità.

"Con la musica facciamo sentire i nostri amici ucraini come a casa"

“Giovanni Falcone lavorava con perfetta coscienza che la forza del male, la mafia lo avrebbe un giorno ucciso - ha sottolineato Fasoli - Francesca Morvillo stava accanto al suo uomo con il sentore che avrebbe condiviso la sua sorte. Gli uomini della scorta proteggevano il magistrato con il presagio che sarebbero stati partecipi dell'agguato mortale. Non poteva ignorare e non ignorava Giovanni Falcone, il pericolo che correva. Perchè troppe vite dei suoi compagni di lavoro e di suoi amici sono state stroncate sullo stesso percorso che egli si imponeva. Perchè ha accettato questa tremenda situazione. Perchè mai si è turbato".

Sindaco Mandello immagine Falcone-2

"La sua vita è stata un atto di amore verso questa sua città. Verso questa sua terra che lo ha generato. Se l'amore è essenzialmente dare, per lui e per coloro che gli sono stati accanto in questa meravigliosa avventura, l'amore per Palermo e la sua gente ha il significato di dare a questa terra qualcosa. Tutto ciò che era ed è possibile dare delle nostre forze morali intellettuali e professionali".

Foto 2 Capaci-2

Il resto è storia, una storia di 30 anni fa ancora qui davanti a noi a riproporre domande, interrogativi su un fenomeno che semina violenza e morte, annidato anche nei meandri più insospettabili dell'economia e della politica. Tra le figure istituzionali sulla piazza comunale mandellese convenute per la commemorazione Roberto Citterio presidente della sezione Anpi Lario Orientale, e la segretaria mandellese della Lega Pensionati dello Spi Cgil, Chicca Zanetti.

(Si ringrazia Alberto Bottani per la collaborazione)
 

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