rotate-mobile
Sabato, 3 Dicembre 2022
Attualità

La creatività di Kuoni nel nuovo brand di maglieria made in Lecco

Dietro il marchio "Mapua" c’è il lavoro della giovane imprenditrice Invernizzi che ha concretizzato la sua passione ispirandosi alle storiche magliaie del Lago di Como

Nasce sul ramo “Manzoniano” del Lario un nuovissimo brand di maglieria di qualità e pregio. Dietro il marchio “Mapua” ci sono infatti l’idea e la creatività di una giovanissima imprenditrice di Lecco: Kuoni Invernizzi, classe 1996, che, dopo un lungo percorso di studi in fashion design e design della comunicazione, ha deciso di concretizzare la sua grande passione per la maglieria.

Un passo indietro. La culla del lavoro a maglia è la Gran Bretagna, per via del reverendo William Lee, che inventò la prima macchina per maglieria nel 1558 e diede vita alla professione del magliaio: questa professione si diffuse col tempo in tutto il mondo e raggiunse anche l’Italia, patria mondiale della moda per qualità e manifattura. E proprio nel “Bel Paese” che “Mapua” produce i suoi capi, rigorosamente “made in Italy”, da storiche magliaie della provincia di Lecco, sul Lago di Como, che lavorano ancora oggi come un tempo: filo dopo filo a mano.

Il nome "Mapua" nasce da una piccola regione della Nuova Zelanda

Il nome "Mapua" nasce da una piccola regione del nord della Nuova Zelanda, terra madre di produzione di cashmere, lana e alpaca. Tutte materie prime d’eccellenza per la produzione di maglieria, nonché filati principali dei capi prodotti dal brand "Mapua".

Kuoni Invernizzi

La presentazione dei capi di maglieria della linea "Mapua" avverrà, come in una sorta di capitoli di un libro, ognuno dei quali “racconterà”, metaforicamente, una storia della vita e della crescita professionale di Kuoni Invernizzi. I capi presenti in ogni capitolo saranno capi unici nel loro genere, frutto della combinazione di creatività, qualità del filato ed attenzione meticolosa ai dettagli.

Il primo capitolo, lanciato recentemente dalla designer lecchese, si chiama “Mountain Fever” e comprende 7 capi diversi, ognuno dei quali ispirato da elementi e particolarità del Lago di Como e delle vicine Valchiavenna e Valtellina. A cominciare dal “Verceia”. Il nome di questo capo deriva dal piccolo comune di Verceia della provincia di Sondrio, situato nella bassa Valchiavenna; comune caratterizzato da tante piccole casette colorate. Perché dedicare il nome di un capo proprio a questo comune? Perché l’idea del brand “Mapua”, nasce proprio tra le stradine di Verceia.

Il capo Gneis.

C’è poi il “Gneis”. Il nome di questo capo deriva da una delle più comuni rocce metamorfiche caratterizzata da una particolare tessitura, la quale presenta un’alternanza di coloriti. Questa è una delle rocce più presenti sul lago di Como, Valchiavenna e nella provincia di Sondrio; luoghi chiave per il brand.
L’”Andossi” si ispira alle fioriture di Crocus Niveus presenti sull’altopiano degli Andossi, confine
naturale tra la vallata di Madesimo e l’alta Valchiavenna. Questa fioritura è tra le più fitte del nostro territorio, grazie al particolare andamento ondulato del terreno da cui prende ispirazione la sovrapposizione di frange del capo. Uno scenario da favola, tra neve e cielo azzurro, che mette in risalto il colore rosa e viola dei fiori.

Il "Grigna" è il capo che si ispira a una delle montagne simbolo Lecchesi

Il modello Grigna

Il “Grigna” è il capo che si ispira alla montagna simbolo delle Prealpi Lecchesi. L’intreccio verticale della parte superiore del capo si ispira proprio alle sue guglie e alle sue pareti verticali. Le numerose frange sul fronte e sul retro fanno riferimento alle molteplici vie di salita. Una volta arrivati in vetta, impossibile non notare il “Bivacco Ferrario” anche conosciuto come “l’astronave”, proprio da qui prende ispirazione la forma avveniristica di questo capo. Questi i capi della prima collezione “Mountain Fever”: quattro da donna e gli altri unisex. Nei prossimi mesi seguiranno altri capi: o meglio, altri capitoli nello stile “Mapua”.

"Le ciabattine" di Chiara Sironi conquistano Sanremo: la lecchese protagonista in Liguria

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La creatività di Kuoni nel nuovo brand di maglieria made in Lecco

LeccoToday è in caricamento