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Carcere e disagio giovanile: in mille per gli attori di "Mare Fuori"

Importante incontro di sensibilizzazione con Giacomo Giorgio e Vincenzo Ferrera a Missaglia

Una partenza sopra le aspettative per la prima tappa del ciclo di appuntamenti “Costruiamo Cultura” organizzati dalla Fondazione Costruiamo il Futuro sul territorio della Brianza. Circa mille persone, in gran parte giovani, hanno gremito la Sala Polivalente dell’Oratorio San Giuseppe di Missaglia per assistere all’incontro “Mare Fuori - Tra Fiction e Realtà”, che ha preso spunto proprio dalla serie di grande successo prodotta da Rai Fiction nella quale si raccontano la vita e i sogni di un gruppo di giovani detenuti in un istituto penale per minorenni costruito a picco sul mare, a Napoli.

Sul palco di Missaglia sono intervenuti Giacomo Giorgio (che interpreta Ciro Ricci, giovane detenuto che muore nel corso di una rivolta da lui stesso innescata) e Vincenzo Ferrera (Beppe Romano, un educatore dell'istituto). A “traghettare” nella realtà delle strutture penitenziarie minorili le loro testimonianze ed esperienze ha contribuito anche la presenza preziosa di don Claudio Burgio, cappellano dell’istituto minorile Beccaria e fondatore dell’associazione milanese Kayròs, che accoglie in comunità residenziali giovani con situazioni complesse legate alla giustizia con l’obiettivo di guidarli nel percorso di reinserimento sociale. 

Costruiamo Cultura - Missaglia - 4 maggio (9)

Da una parte, quindi, due bravi attori che hanno spiegato le difficoltà a immedesimarsi in ruoli rappresentativi di uno spaccato colmo di sfumature e contraddizioni difficili da raccontare; dall’altra, un uomo di fede e un educatore che ogni giorno tocca con mano gli abissi delle coscienze dei più giovani e prova a costruire insieme a loro scenari di possibile rinascita e riscatto.  

L’incontro è stato preceduto dall’introduzione di Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro: “Fin dalla nascita – sottolinea il presidente Lupi –, la Fondazione Costruiamo il Futuro ha messo i giovani al centro della sua attenzione. Per tanti di loro che riescono a integrarsi nella società ed effettuare un percorso di studio e lavoro colmo di soddisfazioni, ce ne sono altri che incontrano difficoltà a volte superiori alla loro capacità di gestirle. Il loro disagio, e tutte le conseguenze che si porta dietro, devono interrogarci. Ciò non è però sufficiente; bisogna cercare, ognuno nel suo ruolo, di contribuire a creare le condizioni e gli stimoli positivi affinché le strade della violenza e della criminalità vengano considerate un’opzione priva d’attrattiva. Ringrazio Giacomo Giorgio, Vincenzo Ferrera e don Claudio Burgio per aver generato nuovi spunti di riflessione costruttiva per i tanti giovani presenti oggi a Missaglia. La prima tappa di “Costruiamo Cultura”, il ciclo d’incontri organizzato dalla Fondazione Costruiamo il Futuro sul territorio della Brianza per il 2024, non poteva partire in modo migliore”. 

Costruiamo Cultura - Missaglia - 4 maggio (10)

“Mare Fuori - Tra Fiction e Realtà” è stato moderato da Elisabetta Soglio, direttrice di Buone Notizie (inserto del Corriere della Sera). Il prossimo incontro del ciclo “Costruiamo Cultura” sarà dedicato alla presentazione del libro Una battuta, Presidente (edito da Marlin), scritto a quattro mani da due bravi cronisti come Vittorio Amato, dell’AdnKronos, e Giovanni Lamberti, dell’Agi, che in questa sorta di diario raccolgono vent’anni di “inseguimenti” e appostamenti davanti a Palazzo Grazioli per strappare, taccuino alla mano, battute e considerazioni a Silvio Berlusconi. L’incontro si terrà all’Auditorium di Merate, con la partecipazione dei due autori, il 27 maggio.

Tutte le informazioni per la partecipazione agli incontri pubblici e sempre gratuiti del ciclo “Costruiamo Cultura” sono pubblicate sul portale costruiamoilfuturo.it.

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