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Coronavirus, i medici di famiglia: «Cerchiamo di dare il nostro aiuto, ecco come»

I membri delle Cooperative Cosma e Cosma Salute: «Confidiamo in un insegnamento per il futuro»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

I medici di famiglia sono in prima linea in questa emergenza legata al coronavirus, dove si sono trovati spesso ad agire con pochi strumenti di protezione, e con un conseguente alto numero, anche nel nostro territorio, di medici contagiati e anche, purtroppo, deceduti. Forse con una maggiore attenzione al territorio e alla medicina di famiglia avremmo avuto gli ospedali meno affollati e con una conseguente minore pericolosa concentrazione di soggetti positivi al virus. Confidiamo che questo possa essere di insegnamento per il futuro per comprendere l’importanza di una presenza di strutture sanitarie più vicine al territorio.

I medici di famiglia riuniti nelle Cooperative Cosma e Cosma salute, impegnati da alcuni anni sul nostro territorio nella gestione dei pazienti con patologie croniche, con il proprio Centro servizi stanno cercando di continuare a dare il proprio contributo, adattando le proprie azioni e priorità alle emergenze attuali. Il tutto in una situazione non semplice e per alcuni aspetti confusa .

A seguito della sospensione delle visite e prestazioni ambulatoriali dell’Ospedale e delle principali strutture private della zona, abbiamo provveduto a contattare telefonicamente i pazienti cronici seguiti dai medici delle Cooperative per rassicurarli e spostare gli esami in un altro periodo dell’anno. Non senza difficoltà abbiamo distribuito qualche centinaio di mascherine protettive ai medici di famiglia e alle nostre infermiere. Adesso stiamo cercando di dare un supporto ai nostri medici di famiglia nel lavoro di telesorveglianza dei pazienti fragili o a rischio per l’infezione da coronavirus.

Utilizzando la telemedicina e con l’aiuto del gruppo di infermiere case manager di Cosma, stiamo cercando o attraverso una telefonata o, in maniera automatica, mediante una app facilmente scaricabile dal paziente sul proprio telefonino, di monitorare al proprio domicilio, lo stato di salute del paziente, compresa la sua temperatura. I dati clinici vengono poi raccolti giornalmente in una piattaforma informatica e gestiti dal medico di famiglia che deciderà l’intervento migliore da effettuare. Sarà possibile attraverso la app effettuare anche delle videochiamate, dando al paziente la possibilità di colloquiare visivamente con il proprio medico o la propria infermiera. Uno strumento anche per vincere la sensazione di solitudine che tutti noi stiamo vivendo in questo periodo

Il tutto gestito attualmente con risorse proprie, ma siamo aperti al contributo di chi vorrà darci una mano a sostenere questo servizio, fortemente auspicato non solo dai maggiori clinici esperti del settore ma anche recentemente da Regione Lombardia stessa.
Questo dell’impiego della telemedicina e telesorveglianza è un ulteriore contributo dei medici di famiglia del nostro territorio riuniti nelle Cooperative Cosma e Cosma salute per migliorare la salute dei propri pazienti in un momento di particolare difficoltà.

Cooperative Medici di Medicina Generale della Provincia di Lecco
COSMA e COSMA SALUTE

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