Mercoledì, 23 Giugno 2021
Attualità

«Il territorio lecchese ha bisogno di nuove infrastrutture per la mobilità»

L'intervento dell'assessore provinciale Mattia Micheli dopo la giornata di caos viabilistico legato ai lavori di Anas lungo la SS36

«Il caos viabilistico registrato lunedì 31 maggio, con lunghe code in entrata e in uscita dal capoluogo e sulle varie strade provinciali, ha certificato ancora una volta l’inadeguatezza del sistema viabilistico del nostro territorio e la necessità di trovare soluzioni alternative per evitare il ripetersi di questi disagi». Lo ha dichiarato il Consigliere provinciale delegato alla Viabilità Mattia Micheli intervenendo in merito ai pesanti disagi viabilistici verificatisi nella giornata di lunedì in concomitanza con le chiusure lungo la strada statale 36 predisposte da Anas per lavori di manutenzione all’elettrodotto.

«Ecco quali sono le opere prioritarie»

«La Provincia di Lecco ha già condiviso con i rappresentanti politici lecchesi in Europa, Parlamento e Regione, con le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali una serie di priorità, che ora occorre progettare con l’aiuto di tutti gli attori coinvolti, senza paura delle risorse necessarie per realizzarle - aggiunge Mattia Micheli (nella foto) - Il potenziamento/riqualificazione della strada statale 36 e della ‘terza corsia’ sul ponte Manzoni tra Pescate e Lecco, il completamento della Lecco-Bergamo, il prolungamento della tangenziale est fino a Olginate sono i tre filoni individuati su cui occorre lavorare tutti insieme per raggiungere risultati concreti».

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«Governo e Regione hanno previsto per il nostro territorio finanziamenti importanti; un piano strategico di investimenti che non si vedeva da anni e che consentirà di disporre delle risorse necessarie per attuare interventi richiesti dal territorio e non più rinviabili - sottolinea inoltre il Consigliere delegato alla Viabilità della Provincia di Lecco - Si tratta di un'occasione per rafforzare strategicamente le infrastrutture esistenti, ma anche per programmare il futuro offrendo nuova linfa e prospettive all'intera provincia di Lecco».

«È il momento di prendere decisioni importanti»

«Alcune di queste opere sono già finanziate, altre sono più futuribili, ma è giunto il momento di prendere decisioni importanti; non dobbiamo avere paura di pensare in grande e di mettere sul tavolo opere alternative alla galleria del Monte Barro e alla Ss 36, oggi tra le strade più trafficate e pericolose d’Italia, come il prolungamento della tangenziale est fino a Olginate e il completamento della nuova Lecco-Bergamo, che consentirebbero, al verificarsi di problematiche purtroppo ormai all’ordine del giorno, di raggiungere la provincia di Sondrio senza congestionare la città capoluogo e tutto il sistema viabilistico provinciale».

«Il territorio lecchese merita più risorse»

«Il nostro territorio merita più risorse; come ho già avuto modo di dire, c’è un treno veloce che sta passando e sul quale dobbiamo salire a tutti i costi, perché la realizzazione di queste opere strategiche potrà portare benefici sotto molti punti di vista: viabilistico, ambientale, turistico, economico e produttivo».

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