Domenica, 20 Giugno 2021
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Silea, la misurazione puntuale parte bene: ottime risposte dai comuni dell'Oggionese coinvolti nel progetto

Colle Brianza, Dolzago, Ello, La Valletta Brianza, Oggiono e Santa Maria Hoè hanno fatto da "tester", mettendo alla prova anche l'efficacia di sacco rosso e sacco azzurro

Efrem Brambilla, sindaco di Santa Maria Hoè, con sacco rosso e azzurro

Sono soddisfacenti i dati che arrivano a un mese abbondante dall'introduzione della misurazione puntuale in sei comuni dell'Oggionese. Dal 1° ottobre, infatti, è partito il nuovo sistema di misurazione puntuale per il rifiuto indifferenziato. Ad esserne coinvolti i cittadini di Colle Brianza, Dolzago, Ello, La Valletta Brianza, Oggiono e Santa Maria Hoè. Il sacco rosso introdotto in sostituzione del sacco trasparente sin qui utilizzato, è dotato di un codice identificativo elettronico (RFID) che collega ogni sacco all’utenza, permettendo di conteggiarne automaticamente i conferimenti; i sacchi rossi sono stati distribuiti gratuitamente ai cittadini seguendo i calendari qui sotto riportati per ciascun Comune.

Per quanto riguarda i sacchi trasparenti, quensti non sono più stati ritirati, mentre i giorni di raccolta di tutte le frazioni dei rifiuti sono rimasti invariati come da calendario. Per pannolini, pannoloni e traversine è stato introdotto uno speciale sacco azzurro, sempre dotato di codice identificativo associato all’utenza, che è stato reso utilizzabile solo per questa tipologia di rifiuto. E' stato richiesto dalle famiglie direttamente al comune di residenza ed è stato esposto nella stessa giornata di raccolta del sacco rosso. Complessivamente sono stati distribuiti circa 10.500 kit.

«Siamo partiti un po’ in ritardo causa Covid, ma abbiamo ottenuto un successo - ha spiegato Domenico Salvadore, Presidente di Silea, in videoconferenza -. I risultati sono molto buoni, molto aldilà delle nostre aspettative. Siamo partiti con i comuni dell’Oggionese, ma speriamo possa essere un esempio per le altre Amministrazioni della nostra provincia: vogliamo arrivare al 100% entro la fine del 2022, toccando almeno l’80% della raccolta differenziata».

Presentazione customer satisfaction Silea 14 luglio 20204 Domenico Salvadore-2

Pietro Antonio D’Alema, Direttore generale dell'azienda pubblica, ha specificato: «La logica di sacco rosso e sacco azzurro è la medesima, entrambi sono taggati. Non abbiamo voluto modificare le abitudini di conferimento in questa fase, mentre per il sacco azzurro, che "pesa" sull'11% della raccolta, la consegna all'utenza è stata eseguita solo su richiesta. Si è lavorato molto, inoltre, sul regolamento. I risultati? Positivi, c’è stato un calo dei rifiuti indifferenziati del 40% pro capite, siamo arrivati a 83kg per ogni abitante. Ello ha addirittura superato il 90% di raccolta differenziata, mentre a livello complessivo ci si assesta sull’85%: sono dati ancora migliorabili tenendo l’attenzione alta. Siamo partiti con il piede giusto, di conseguenza questa è la strada da percorrere».

In merito ai nuovi strumenti, D'Alema rivela: «In tanti pensavano che il sacco rosso da 40l fosse troppo piccolo e che si potessero presentare varie criticità, ma in realtà la risposta della famiglie è stata ottima grazie alla comunicazione dei sindaci e al modello semplice che abbiamo messo in campo. La grande maggioranza dei nuclei famigliari ha preferito non conferire il rifiuto ogni settimana, discorso che vale sia per i single che per le famiglie più ampie. Questo può portare i comuni a valutare una variazione rispetto alla frequenza della raccolta dei rifiuti. Infine, segnalo un calo netto nel conferimento errato del rifiuto, passato da 180 sacchi a 25 in cinque settimane».

Presentazione customer satisfaction Silea 14 luglio 20201 Pietro Antonio D’Alema-2

I sindaci: «Ottimo test, ora l'estensione a tutto il territorio»

La soddisfazione, oltre che dei dirigenti dell'azienda con sede a Valmadrera, è anche dei primi cittadini coinvolti. «C’era una forte preoccupazione iniziale dei cittadini rispetto all’introduzione di questo servizio - ha spiegato Efrem Brambilla, sindaco di Santa Maria Hoè e presidente dell’Unione della Valletta -. Abbiamo riscontrato, invece, che la dimensione del sacco non è stata un problema, dato che la minor parte delle famiglie è stato conferito un sacco a settimana e ancor meno nuclei hanno dovuto usare più di un sacco. Abbiamo, inoltre, riscontrato che la raccolta differenziata è aumentata a livello esponenziale, toccando l’87% in entrambi i nostri comuni. Importante è stato anche riscontrare il non aumento nell’abbandono dei rifiuti, mentre solo pochi irriducibili hanno messo fuori il sacco trasparente; il problema del non conferimento del sacco rosso, infine, si è completamente risolto nel giro di un mese. Siamo fiduciosi in merito ai controlli che verranno eseguiti sul territorio direttamente da Silea, che sta formando il proprio personale in tal senso. Noi e gli altri sindaci siamo disposti a ragionare sui risultati raccolti e a lavorare per poter raggiungere altri obiettivi».efrem brambilla-5

Paolo Lanfranchi, sindaco di Dolzago, è sulla medesima falsariga: «L’obiettivo del progetto non è puramente ambientale, ma vuole anche portare i cittadini a pagare meno a fronte di meno rifiuti prodotti. Importante è stato soprattutto superare i timori iniziali della popolazione: i cittadini devono vedere gli sforzi che vengono fatti dalle Amministrazioni e da Silea; noi, come Comune, faremo un articolo sul prossimo numero del nostro informatore. Una volta che il meccanismo verrà esteso a tutta la provincia, anche i cittadini non potranno portare i loro sacchetti all’interno di un altro territorio comunale. Non dimentichiamoci dell’app “Differenziati”: è uno strumento da pubblicizzare e valorizzare, perchè la sezione “Dove lo butto?” può risolvere la gran parte dei problemi presentati dai cittadini».

paolo lanfranchi-2

Chiara Narciso, sindaco di Oggiono, rappresenta il territorio numericamente più popoloso: «Il modello è stato pensato per creare meno problemi possibili ai cittadini, con più continuità rispetto alle abitudini che già avevano sviluppato in precedenza. Auspicavamo un miglioramento nella raccolta differenziata e ci siamo arrivati: il lavoro di progettazione comune ha dato i propri frutti». Ambra Biella, assessore La Valletta Brianza e referente comunale in ambito Unione in materia di Ciclo integrato dei rifiuti, conferma quanto detto in precedenza da Brambilla: «Con i sindaci ci sono stati vari e proficui incontri durante gli ultimi mesi, passo per noi importante considerando che siamo subentrati in corso d’opera. Riciclare è fondamentale per tutti per poter raggiungere i risultati, così come lo è il non far calare l’attenzione sugli sforzi condotti dai cittadini».

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Tiziana Galbusera, sindaco di Colle Brianza, ha concluso: «Anche io posso riferire di un timore generalizzato da parte dei miei cittadini in fase iniziale, ma con il tempo questa cosa è venuta meno; loro hanno risposto bene e, come già detto, l’estensione del meccanismo porterà alla rimozione di quella piccola parte di sacchetti lasciati fuori dai confini. L’unione fa la forza».

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