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Il municipio di olginate, uno dei sette Comuni che aderiscono al Tavolo permanente dei sindaci.

Il municipio di olginate, uno dei sette Comuni che aderiscono al Tavolo permanente dei sindaci.

«Massima informazione, parchi giochi chiusi, consegna a domicilio di spesa e farmaci»

La Conferenza dei sindaci di 7 comuni dell'Olginatese e Valle San Martino illustra le diverse azioni messe in campo nei giorni dell'emergenza contro il coronavirus. L'appello principale è sempre di più: «Restate a casa». Attivato anche un servizio di supporto psicologico

Continuano gli appelli da parte di sindaci e amministratori per restare a casa. Poco fa il tavolo permanente dei sindaci della Valle San Martino e dell'Olginatese ha ribadito questa richiesta a tutti i cittadini, ricordando inoltre le iniziative messe in campo sul territorio in queste giornate di emergenza contro il coronavirus. La "Conferenza" coinvolge i comuni di Calolzio, Olginate, Carenno, Erve, Monte Marenzo, Vercurago e Valgreghentino.

Al momento niente sanificazione di strade e luoghi pubblici

«In questi giorni difficili per il nostro Paese, ci stiamo coordinando per realizzare una serie di iniziative rivolte ai nostri cittadini - si legge nella nota diffusa da Marco Passoni, sindaco di Olginate - 1) L’informazione, attraverso comunicati quasi quotidiani; 2) gli appelli a restare a casa; 3) La predisposizione di servizi per la consegna a domicilio della spesa e dei farmaci; 4) Garantire la funzionalità degli uffici comunali (con i servizi essenziali); 5) La continuità nella gestione dei rifiuti; 6) La sospensione di alcuni servizi pubblici (biblioteca, scuole, centri anziani, centri raccolta rifiuti, attività sportive); 7) La chiusura dei parchi giochi. La Conferenza invita tutti i cittadini anche se non espresamente vietato a limitare/evitare le uscite per svolgere attività motoria o altre attività non strettamente necessarie in questo periodo».

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La Conferenza ha anche stabilito il rinvio di tutte quelle attività «al momento non supportate da evidenze scientifiche degli organi superiori, come pulizia disinfettante delle strade e spazi pubblici». Dunque per ora in questi comuni, diversamente dalla scelte intraprese nelle vicine Garlate e Pescate, non sono in programma interventi di sanificazione.

«La Conferenza informa che su tutto il territorio provinciale in collaborazione con l’ASST Lecco e la Fondazione don S. Caccia è stato attivato un servizio di supporto psicologico - spiegano inoltre i sindaci dei sette comuni - Per accedere al servizio è necessario prendere contatti con l’assistente sociale del proprio comune. I sindaci sono in continuo contatto e pronti ad assumere tutte le decisioni utili per il territorio, nel rispetto delle indicazioni delle autorità sanitarie ed amministrative superiori».

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