Mercoledì, 22 Settembre 2021
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Il Comune di Lecco guarda al 2021: tante mostre in programma nel nuovo anno

L'Amministrazione, pur nell'incertezza sanitaria che sta fortemente penalizzando il mondo della cultura, ha pensato a un corposo calendario

Un calendario ricco di proposte, che troveranno spazio nelle sale espositive dei poli museali cittadini di Palazzo delle Paure (piano terra, primo piano e fototeca) e della Torre Viscontea. Un programma variegato, costruito in sinergia con numerose realtà proponenti del territorio e non solo, che si distingue sia per apprezzati elementi di continuità, sia per le nuove proposte in grado di abbracciare gusti e orientamenti differenti.

Prosegue la collaborazione con ViDi e l’allestimento di esposizioni in grado di richiamare a Lecco visitatori da fuori provincia grazie alla Scapigliatura (fino ad aprile) e alla Mostra sull’800 lombardo (da luglio) oltre che con l’Associazione Culturale Madonna del Rosario per quella che sarà la terza edizione di “Un Capolavoro per Lecco” dopo l’edizione d’esordio dello scorso anno e quella in corso attualmente “Lotto. L'inquietudine della realtà”.

Scopri il calendario delle mostre in programma nel 2021

Sempre al Palazzo delle Paure sarà riproposta l’attesa Mostra di presepi e diorami dell’Associazione Italiana Amici del Presepio - Sede di Lecco e, alla Torre Viscontea, le mostre collegate con le rassegne Monti Sorgenti promossa dal C.A.I. - Sezione di Lecco (aprile e maggio) e con Immagimondo promossa da Les Cultures (settembre). Proseguiranno anche le esposizioni fotografiche al piano dedicato alla fototeca di Palazzo delle Paure con “Il fiume Adda d’immagine in immagine. Tra tempo e luce” e “Mostra della donazione di Fotografie di Luigi Erba”. Completano la programmazione al Palazzo delle Paure “Il Filo Rosso” (ad ottobre e novembre al piano terra) e la “Presentazione delle opere di Nicolo Tomaini dal 2010 ad oggi” da maggio a luglio al primo piano.

Alla Torre Viscontea avremo a maggio e giugno la mostra “Lecco in acquarello” promossa dal Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco, a luglio “Finestre sul Mediterraneo. Tele e sculture di Pino Deodato” promossa dal C.O.E. di Barzio, a ottobre “I Passaporti dei Promessi Sposi. Passaporti dei residenti sul ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno” di NAIMA Srl, Paolo Vallara – Lecco, a novembre “Ritornare alle origini. Ritornare a Lecco” con l’Associazione Mauro Benatti – Airuno e da dicembre “Di roccia e di acciaio” di Albo Giacomo – Lecco.

Programmazione ricca di "Grandi Mostre"

«La prospettiva 2021 è chiaramente incerta e deriva da un 2020 altrettanto acciaccato, ma non si può non investire in cultura in vista della ripresa - ha commentato Mauro Gattinoni, sindaco di Lecco -. Di fronte alle opere d’arte bisogna fermarsi a riflettere. A fronte del periodo difficile che stiamo attraversando, abbiamo approntato la programmazione culturale delle mostre per il 2021 con un'attenzione particolare proprio a questo momento delicato, evitando proposte troppo a ridosso del mese di gennaio, ma dando comunque spazio alle tante realtà che in questi mesi hanno continuato a lavorare e collaborare, senza arrendersi di fronte alle difficoltà, che si trovano sotto gli occhi di tutti».

«Il calendario non era scontato, ma abbiamo un compito istituzionale da svolgere nel migliore dei modi - ha aggiunto Simona Piazza, assessore alla cultura del Comune di Lecco -. La cultura ha un forte valore e permette di riscoprire i legami forti con il territorio. Tante persone, in questo periodo, non si sono fermate e hanno programmato dei percorsi di valorizzazione. La nostra proposta è il frutto di un’apertura nei confronti del territorio e delle realtà che vi operano, che intende promuovere la produzione culturale locale, mettendola in sinergia e facendola dialogare con una dimensione culturale sovraterritoriale. Continuiamo dunque con una programmazione ricca e fatta di “Grandi Mostre” al Palazzo delle Paure, all’interno delle quali abbiamo incluso la grande novità del “Capolavoro per Lecco”, realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, esposizioni promosse da realtà del territorio alla Torre Viscontea e l’impegno di valorizzare i fondi fotografici di proprietà del Comune di Lecco attraverso le esposizioni allestite annualmente nella fototeca di Palazzo delle Paure. Un calendario mostre intenso e variegato, in linea con le prerogative dell’amministrazione comunale di valorizzare il grande patrimonio immateriale che il nostro territorio è in grado di offrire. Ringrazio tutti per questa sinergia in un anno sicuramente difficile».

Don Davide Milani, presidente dell’Associazione Culturale Madonna del Rosario, ha curato "Capolavoro per Lecco": «I miei ringraziamenti al Comune non sono formali, "Capolavoro per Lecco” è stata colta come un’opportunità per la città». Fabio Sanvito, managing director di ViDi, ha parlato de "La Scapigliatura": «Spero che la mostra possa riprendere il prima possibile, merita di essere vista. Sappiamo di poter contare su un’Amministrazione sensibile al tema della cultura». Tutti i dettagli delle opere in mostra sono stati poi svelati da Barbara Cattaneo, direttrice scientifica delle gallerie d'arte del Si.M.U.L.: «Il calendario è molto ricco, nonostante tutto».

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