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I lecchesi si sono attrezzati per superare le difficoltà

I lecchesi si sono attrezzati per superare le difficoltà

Neve a Lecco, in città si viaggia anche con gli sci. Minoranze all'attacco

Boscagli (Lecco Ideale): «Aspettiamo la liberazione dalla "zona bianca"». Lecco Merita di più: «Gattinoni è già inciampato». Zamperini (Fdi): «Perchè non sono stati presi provvedimenti tempestivi?»

Lecco, nella mattinata di lunedì 28 dicembre, si è improvvisamente riscoperta città alpina. Circa trenta centimetri di neve si sono depositati in tutti i rioni della città capoluogo nonostante il passaggio dei mezzi spargisale e degli spazzaneve. Chiaramente un po' ovunque si sono registrati disagi: qualcuno, soprattutto nei rioni alti, ha visto i cittadini mettere gli sci a piedi e "dilettarsi" in improvvisate sessioni di sci di fondo sui marciapiedi e le strade innevate, con relativa coda polemica delle minoranze.

«In molti sono isolati»

«Giustamente alle 11.30 il Comune ricorda a tutti di tenere pulito l'ingresso alle abitazioni e i marciapiedi antistanti - ha detto Filippo Boscagli, consigliere di Lecco Ideale -. Certo, senza polemiche inutili, da tempo si sapeva che ieri e oggi avrebbe nevicato pesantemente. Eppure molti sono isolati e bloccati in casa, soprattutto chi doveva andare comunque al lavoro abitando a Lecco alta (da Laorca a San Giovanni, da Laorca ad Acquate), si è trovato bloccato in casa perché le vie secondarie sono inagibili anche con catene e gomme da neve. Confidiamo che smetta di nevicare e il Comune liberi le migliaia di reclusi della "zona bianca" lecchese senza dover aspettare leventuale pioggia di domani».

«Gattinoni è già inciampato»

Attacco frontale quello di Lecco Merita di Più: «Non sono bastati gli allarmi diramati dalla protezione civile regionale e dal Centro Meteo Lombardo, che da una settimana annunciano per la giornata di oggi l’arrivo di ingenti nevicate per far organizzare al Comune un sistema efficiente di pulizia dei marciapiedi della nostra città. Questo purtroppo è un dato di fatto che in tanti possono verificare aprendo semplicemente le finestre delle proprie abitazioni per vedere così lo scivolone di Gattinoni sulla prima vera nevicata dell’anno. Serve più prudenza, signor Sindaco, per restare con i piedi per terra. Come mai tanti lecchesi segnalano, sia nei rioni che nelle principali arterie viarie, un’assenza pressoché totale degli spazzaneve? Come mai i marciapiedi, sia quelli più sfruttati che quelli nei pressi delle fermate dei bus, sono pieni di neve? Manca forse il sale? Non ci resta che constatare con rammarico per i lecchesi, che il Sindaco alla prima annunciata emergenza abbia mostrato una totale assenza programmatoria e di gestione: un fatto che ci preoccupa molto. Ieri Gattinoni anziché partecipare alla passerella in ospedale per il VDay, avrebbe dovuto trascorrere il proprio tempo in ufficio per evitare che in tanti oggi subissero disservizi: lui avrebbe perso qualche foto patinata i lecchesi invece avrebbero forse guadagnato il fatto di non rimanere impantanati nella neve!».

neve lecco 28 dicembre 2020-2

«Una vergogna»

Toni duri anche per Giacomo Zamperini, Capogruppo Comune di Lecco e Dirigente Regionale di Fratelli d’Italia: «Semplicemente una vergogna questa prima gestione dell’emergenza neve da parte della giunta Gattinoni. Il sindaco guarda le previsioni meteo? Perché questa nevicata era ampiamente prevista, quindi mi chiedo per quale motivo non siano stati presi provvedimenti tempestivi, restando fermi a guardare. Cosa aspettano a mandare fuori gli spazzaneve ed i mezzi spargisale? Le strade cittadine, i marciapiedi ed i terreni di proprietà pubblica sono stati abbandonati a loro stessi senza che si intravedesse un solo mezzo all’opera, impedendo di fatto ai lecchesi di potersi recare sul luogo di lavoro senza riuscire nemmeno ad uscire di casa. Eppure, in questo momento di crisi economica, non credo che manchino gli operatori disponibili per questo tipo di servizio. Un tempo, il Comune era proprietario di 3 veicoli che potevano essere fatti uscire in pochi minuti ai primi segnali di pericolo, mi chiedo se sia ancora così, oppure se sia stata sacrificata la sicurezza dei cittadini nel nome del risparmio e degli equilibri di bilancio».

«Infine - ha proseguito Zamperini -, c’è da dire che fortunatamente sotto le feste gli studenti non hanno subito ripercussioni, altrimenti con una gestione zoppa come questa, avremmo rischiato il caos totale. Risultato imbarazzante e grave che speriamo non si ripeta in futuro. Se questo è il concetto di gestione condivisa di cui Mauro Gattinoni va parlando in ogni dove, non ci siamo proprio. Faccio una proposta: il sindaco può delegare i consiglieri comunali nella gestione della pubblica amministrazione su particolari temi. Io sono a disposizione gratuitamente per gestire l’emergenza neve. Facciano oggi stesso la nomina e da domani mattina sarò operativo presso l’ufficio competente. Così, finalmente, i cittadini potranno assistere ad un reale cambio di passo, anche perché, per adesso, abbiamo visto solo degli scivoloni sul ghiaccio per l’inesperienza amministrativa che questa Giunta sta dimostrando». 

Le foto in allegato fanno riferimento a:

  1. San Giovanni zona supermercato
  2. San Giovanni con gli sci
  3. Laorca
  4. Via Rovinata Germanedo
  5. Via Montessori
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